31MA GIORNATA: LA RISPOSTA ARRIVA DAL CAMPO


L’AREZZO atteso, in un campo ostico e senza tifosi al seguito, ad una risposta convincente, non si fa attendere: pronti e via, primo tiro di Pattarello, senza esito, dopo appena 15”! La replica arriva poco dopo, con Mawuli che mette subito alla prova la bravura di Tantalocchi, e siamo appena al 3’. E’ un monologo amaranto, quello a cui assistono i tifosi molisani, unici presenti allo stadio stante il divieto per 3 trasferte inflitto ai tifosi aretini a causa di uno sparuto gruppo di “tifosi” che hanno pensato bene di fare un salutino non proprio amichevole ai tifosi emiliani prima della partita: pensano davvero questi “tifosi” di fare il bene dell’AREZZO (e la chiamano la squadra del cuore … chi tifa Arezzo non può tifare per le altre squadre … chi non va in trasferta non può chiamarsi tifoso amaranto è la perla più perla di tutte, per loro che poi fanno di tutto per non mandare i tifosi, quelli che tengono all’AREZZO, in trasferta!). Chiudo qui questa pietosa parentesi … e torno alla partita, che poco dopo la mezzora vede ancora gli amaranto, dopo svariate potenziali occasioni, presentare il conto: punizione appena fuori area, contrasto in area tra Mawuli e Papini, con trattenute reciproche: ha la meglio il giocatore amaranto che pennella, di testa, un assist al bacio per Pattarello, che ancora di testa segna, finalmente, un gol su azione: no! tutto inutile! L’arbitro ha visto un fallo di Mawuli ed annulla: poteva starci, ma poteva starci anche il contrario, vista la reciprocità del fallo, tra l’altro continuato, fra entrambi i giocatori; purtroppo Mawuli viene penalizzato perché è più fisico del difensore! Tutto da rifare. Un brivido al 44mo, ma Bifulco decide che no, la sua squadra non meritava di andare in vantaggio e allora spara fuori l’unica vera occasione del Campobasso di tutta la partita. Ripresa ancora di marca amaranto, anche se manca, tanto, la precisione sull’ultimo tiro; ci provano un po’ tutti, ma bisogna arriva attorno al 75mo della ripresa, quando manca una manciata di minuti alla fine, quando arriva la notizia che l’Ascoli sta battendo il Ravenna per 2-0 nell’altro scontro diretto, quando Iaccarino decide di premiarsi per la buona, buonissima partita giocata fino a lì: slalom speciale tra le maglie molisane, tiro all’angolino e vantaggio amaranto! Ora si che va bene! La prestazione, fino a quel momento era stata più che buona, mancava solo la ciliegina sulla torta. Distanza ristabilita e arrivederci alla prossima!

E’ stata una giornata, la 31ma, vissuta tra la domenica – senza grosso pathos, visto che le due partite importanti si sarebbe giocate in contemporanea e per di più in posticipo serale, insieme a Perugia – Pontedera, che però riguardava gli scantinati della classifica – dove occorreva registrare “solo” i risultati finali, che alla fine hanno fatto registrare 17 gol realizzati, con 2 pareggi, entrambi per 1-1 (Forlì-Licorno e Torres-Carpi), tre vittorie casalinghe (2-0 Ascoli-Ravenna, 1-0 Pianese-Pineto e 2-1 Perugia-Pianese) e 4 vittorie esterne (0-1 Campobasso-AREZZO, Ternana-Gubbio e Guidonia Sambenedettese, e 1-3 tra Juventus NG- Vis Pesaro), con una classifica rivoluzionata solo nel settore Play off, dove la Pianese si prende, temporaneamente, il 4^ posto con 43 punti, seguita da 5 squadre a 42: Ternana, Gubbio, Pineto, Juventus NG e Campobasso, con la Vis Pesaro 10ma a 39 punti, e in coda, dove il Perugia esce momentaneamente dalle paludi dei play out con 30 punti (-2 dal Guidonia in caduta libera), dove la Torres è al momento fuori dai guai (+11 sul Pontedera, sempre più con un piede in serie D) e dove si potrebbe disputare solo un play out tra Sambenedettese (28 punti) e Bra (26). E’, almeno per il momento, fuori dalla lotta promozione, il Ravenna, ora a – 9 dall’AREZZO e a -5 dall’Ascoli, per di più con la classifica avulsa negativa nei confronti di entrambe. 

La lotta per la promozione sembra quindi restringersi a sole due squadre: AREZZO ed Ascoli stanno facendo un campionato a se stante, anche se l’Ascoli, al momento, sembra avere qualcosa in più rispetto agli amaranto; così almeno dicono i risultati, anche se, è bene ribadirlo, l’Ascoli ha ancora un partita in più; proprio in questa ottica saranno importanti le prossime due giornate, quando, alla 32ma, l’AREZZO riceverà tra le mura amiche il Perugia, mentre l’Ascoli farà visita al Gubbio; due partite non semplici per entrambe, che il destino ha voluto che fossero le due squadre umbre a decidere, forse, il proseguo del campionato (Il Ravenna potrebbe avere l’occasione di riavvicinarsi almeno ad una delle due contendenti, visto che andrà a far visita alla Torres); alla 33ma, giornata, invece, gli amaranto andranno a Sestri Levante, contro il Bra, mentre l’Ascoli starà fermo! Il Ravenna, dal canto suo, incrocerà, tra le mura amiche, il Livorno. Sarà il preludio alla giornata clou, la 34ma, quando, AREZZO ed Ascoli si affronteranno per la partite delle partite, al Città di Arezzo, con il Ravenna di scena a Gubbio.

Dopo questa partita potrebbe essere scritta un’altra storia, ma prima dobbiamo pensare alle due che la precedono: sarà fondamentale prendersi l’intera posta in palio sia contro il Perugia si contro il Bra; solo facendo il nostro, potremo affrontare l’ultima partita di marzo con la massima serenità!

Noi, ovviamente, saremo pronti a sostenere la nostra squadra sia dagli spalti, quando possibile, sia con il cuore a distanza, sempre con i nostri cori di FORZA AREZZO!!! e SALUTATE LA CAPOLISTA!!!, al quale si potrà aggiungere il terzo, per adesso solo pensato, con tutti i vessilli al vento, con una lettera Ben visiBile; ma aspettiamo, con fiducia!  

di Patrizio Blonda