Le pagelle di Arezzo-Palermo | Stagione 26/27



L’Arezzo, nonostante una prestazione generosa, cede nei minuti di recupero, dopo aver rimontato due gol nel finale alla corazzata Palermo. Buona prova degli Amaranto con qualche appunto e cambi da rivedere.


NUNZIANTE 7.0. Si conferma ottimo portiere neutralizzando le puntate rosanero, miracoloso su STREFEZZA nel primo tempo, aiutato da RENZI nel finale, per batterlo servono due missili terra-aria di RANOCCHIA e AUGELLO.


RENZI 6.0. Di lui bisogna sempre apprezzare la generosità e lo spirito di iniziativa nella fase di possesso palla, qualche difficoltà in più quando c’è da difendere dove non sempre le sue letture sono corrette, specialmente nel primo tempo, dove soffre la bravura di JOHNSEN commettendo diverse sbavature. Conquisterebbe anche un rigore alla fine del primo tempo, ma arbitro e VAR erano già negli spogliatoi.


GILLI 6.0. Prestazione sufficiente del centrale amaranto che concede il minimo sindacale ai Palermitani, dimostrandosi tempestivo e arcigno quando serve; l’unico appunto lo faccio sul gol di RANOCCHIA, dove, come ad Avellino, mi pare poco deciso nell’andare a chiudere sull’avversario perdendo l’attimo decisivo per contrastare il tiro vincente.


ILLANES 6.5. Anche per lui una gara attenta e senza errori evidenti, impreziosita da aperture che dimostrano una qualità nei piedi niente male.
RIGHETTI 6.5. Cerca di contrastare STREFEZZA, che specialmente nel primo tempo crea più di un grattacapo, riuscendoci e concedendogli veramente poco. Si fa apprezzare anche in spinta sovrapponendosi con continuità, anche se quando c’è da crossare il piede non si dimostra particolarmente preciso.


IACCARINO 7.0. Gioca una partita di grande qualità e quantità, bravo quando c’è da far ripartire l’azione con lanci precisi e tempestivi e generoso quando c’è da sacrificarsi a contrastare la manovra avversaria, cosa che riesce a fare con tanta sostanza. Dal 85′ VIVIANI S.V.: entra nel finale per contenere l’assalto avversario.


SALA 7.0. Per me il migliore dei nostri e mai l’avrei tolto dal campo. Abbina nella partita tanta corsa, abilità con il pallone e lucidità nel contrastare l’azione avversaria, dimostrandosi argine difficile da superare ed elemento a cui è difficile rinunciare. Dal 76′ MAWULI 5.5: ripete la prestazione abulica di Avellino, non riuscendo a fare argine contro gli avversari e causando un paio di punizioni pericolose al limite dell’area di rigore con interventi scellerati. Forse non è in condizione ed è bene che si rimetta in riga velocemente, perché di lui c’è tanto bisogno nelle rotazioni in mezzo al campo.


IONITA 6.5. Meno appariscente di Avellino ma una partita di sacrificio, pressione a tutto campo, ripiegamenti a difendere senza risparmiarsi; forse meno lucido di altre volte, ma in campo tanta sagacia.


ARENA 7.0. Un’altra partita sopraffina, imprendibile per i siciliani, fa sparire il pallone con la sua tecnica che gli permette magie una dietro l’altra e costringendo gli avversari a raddoppi e ripiegamenti continui; si sacrifica molto in copertura e il mister lo vede stanco e lo cambia, io l’avrei lasciato dentro fino allo stremo delle sue forze perché, uscito lui, gli avversari prendono il sopravvento per l’assalto finale. Dal 71′ PATTARELLO 5.5: lui è ancora in rodaggio e quindi cerca di amministrare il pallone piuttosto che strappare e allungare la squadra; qualche pallone avrebbe potuto gestirlo meglio per far respirare i compagni.


CIANCI 7.0. Per lui prestazione a mio parere di altissimo livello: un gol, un assist e una partecipazione al gioco che forse non avevamo mai vista nelle sue gare in amaranto. Qualche volta non è bello a vedersi, ma la sua presenza in campo è pesante e si sta meritando questa opportunità in serie B. Dal 76′ CERRI 5.5: anche lui in rodaggio dopo l’infortunio, la sua condizione appare lontana dal sembrare di poter essere utile alla causa.


TAVERNELLI 7.0. Per me si divide la palma del migliore con SALA per quantità e qualità messa in campo, impressionante nelle due fasi, sempre puntuale quando c’è da ripiegare, mai banale quando attacca la profondità, lucido nella zampata che porta al gol del 2-2. Dall’88’ VARELA S.V.: forse non tocca nemmeno un pallone, ma a quel minuto e in sofferenza come eravamo, BUCCHI pecca di presunzione e non mette un giocatore più utile in fase di interdizione e copertura.


BUCCHI 6.5. Croce e delizia delle mie coronarie, per come gioca la squadra, per come sta in campo e come lotta devo dare tutti i meriti possibili; come gestisce i cambi e il finale invece mi fa incazzare, perché a mio parere qualche scelta poteva essere meno azzardata e magari mettere in campo qualche giocatore in grado di fare più legna di qualcuno palesemente fuori contesto. CHIERICO poi, se non è infortunato, non esiste che non entri in un finale come quello di ieri.