“Noi vogliamo questa vittoria”


Sabato 30 marzo, mentre i bianconeri del Cesena festeggiavano al Dino Manuzzi il ritorno in serie B davanti a 15547 spettatori, i bianconeri della Juve Next Gen festeggiavano al Comunale, davanti a 3367 spettatori, 7 dei quali juventini, la vittoria, di misura, strappata ad un bell’Arezzo ma super sprecone. Molte le occasioni mancate dai nostri ragazzi, alcune tanto incredibili da far nel momento intuire che, in quella giornata, la palla non sarebbe mai  entrata dentro la porta difesa dal bravo Daffara, nemmeno se la partita fosse durata altre 8 ore.

Di contro gli avversari su 4 occasioni avute, 3 delle quali sventate dal ribattezzato portiere amaranto “San Trombini”, sono stati più cinici concretizzandone una al 29’ con il centravanti, capocannoniere assoluto nella storia del girone B  della serie C, Simone Guerra, classe 1989, vero simbolo della Next Gen.

Una partita giocata da entrambe le squadre su buoni ritmi, dinamica e divertente ma, come accennato sopra, dall’epilogo bugiardo. Si, il rammarico c’è e come; a botta calda la rabbia per aver sprecato l’occasione di consolidare un ottimo piazzamento nei playoff ha portato persino il nostro Patron Guglielmo Manzo, quale tifoso accorato che è, a esternare pubblicamente la sua delusione con delle “uscite parecchio poco felici“. Ma il calcio è anche questo e talvolta la ragione può essere offuscata da un turbinio di adrenaliniche emozioni difficili da gestire nel breve periodo anche per un Presidente. 

Pensiamo a divertirci, voltiamo subitissimo pagina, concentriamo  l’attenzione sulla trasferta di lunedì 8 aprile, facciamo tutti quadrato intorno alla squadra…c’è una trasferta da fare per  incontrare la Lucchese perché noi…”noi vogliamo questa vittoria“.