La SPAL nel mirino | Ritorno stagione 24/25


La partita di domani sera a Ferrara rappresenta un bel banco di prova per gli amaranto, che dovranno dimostrare di aver intrapreso la strada giusta per un finale di stagione ricco di soddisfazioni. Gli avversari sono una squadra di grande tradizione che, nonostante un campionato disastroso, annovera comunque una rosa con giocatori di valore, ma che finora hanno espresso un rendimento ben al di sotto delle aspettative della tifoseria estense.

L’errore più grande per i nostri ragazzi sarebbe quello di guardare la classifica e sottovalutare l’avversario, che invece va affrontato con determinazione, con il coltello tra i denti, cercando di affondare le zanne in una difesa che in stagione ha fatto acqua da tutte le parti, ma stando attenti a un reparto offensivo che, al contempo, è andato in gol con discreta regolarità e che annovera tra le fila quell’Antenucci che, nonostante l’età, rappresenta sempre uno dei bomber più costanti nel trovare la via della rete in categoria.

Schierata con un 4-4-2 molto duttile, la Spal dovrebbe schierarsi con Galeotti a difesa della porta, coppia centrale da scegliere tra Fiordaliso, Bruscagin e Nador, con ai lati Mignanelli e Calapai. A centrocampo, Zammarini, Paghera o Radrezza, mentre sulle corsie esterne agiranno Rao e D’Orazio. Davanti, sembra certo della maglia Antenucci, con Parigini, Karlsson e Molina in ballottaggio per l’altra maglia e comunque pronti a subentrare per dare man forte in caso di necessità.

Per il resto, mi pare inutile dire che noi vogliamo i 3 punti, che sono il trampolino di lancio per scalare ancora qualche posizione in classifica e per confermare quello che di buono si è intravisto nelle ultime gare.

FORZA AREZZO!

di Vecchia Guardia