AMICHEVOLE DI INIZIO AGOSTO

Foto cortesia S.S. Arezzo


Sansepolcro – Arezzo ha chiuso il programma di preparazione alla stagione ufficiale che, per l’Arezzo (come per tutte le altre protagoniste della serie C) comincerà tra sabato (1^ turno di Coppa Italia, in casa contro il Bra, sabato 16 agosto ore 18,00, Stadio Città di Arezzo) e domenica.
Saltata, per il lutto cittadino, l’amichevole di oggi a Terranuova, è stata l’occasione per vedere all’opera tutti i giocatori di movimento e i due portieri che si contenderanno il posto da titolare. Per questo il risultato è l’ultima cosa da guardare, visto che gli obiettivi erano ben diversi: trovare il giusto ritmo, il giusto legame tra i reparti, evitare infortuni che, in certe occasioni, sono sempre un’insidia da evitare. La partita, sotto questo punto di vista, ha offerto spunti interessanti, con fraseggi veloci e buona costruzione del gioco; è forse latitata un minimo di sicurezza in fase difensiva, soprattutto nell’occasione del gol del vantaggio biturgense, poi pareggiato da Mawuli, sul primo assist di Cianci; a proposito dell’ex Ternana, ha cercato il dialogo con i compagni (soprattutto verbale, cercando di spiegare i suoi movimenti), ed ha fatto capire che, grazie alla sua stazza, ma anche alla sua visione di gioco, si potranno vedere cose interessanti, là davanti. Un po’ tutta la squadra, sia nel primo che nel secondo tempo, ha mostrato una già più che discreta forma fisica, una sana attitudine alla lotta, un buon assorbimento del metodo “Bucchi”: squadra molto corta, con i difensori spesso oltre la linea mediana del campo, ad “affogare” gli avversari nella loro metà campo. Modulo che presenta anche i suoi rischi, vista l’ampia fetta di campo lasciata “vuota” dove spesso Trombini prima e Venturi poi, si sono visti recapitare palloni indietro anche dalla metà campo.
Fino ad oggi eravamo abituati, con l’avvento di Bucchi, a vedere vittorie alternate a sconfitte anche inopinate (come ci siamo detti con Giorgio Ciofini, prima della partita, a riguardo della sconfitta contro la Vis Pesaro), ieri sera possiamo dire che anche Bucchi sa pareggiare; non è un dato di poco conto, visto che proprio l’allenatore, quando si è accorto che la partita stava diventando troppo agonistica, ha richiamato i suoi ad una maggiore calma e a non rischiare gli scontri (Varela e Ravasio hanno spesso battibeccato con il diretto avversario, Guccione ha avuto un discreto assaggio di tacchetti avversari, lo stesso Pattarello ha preso una discreta botta al volto, per fortuna senza conseguenze); considerando che non tutte le partite si potranno vincere, è un dettaglio non da poco: pareggiare di più e perdere di meno è una delle condizioni per arrivare là dove tutti si augurano: per la seconda volta consecutiva, la stagione non presenta al via una squadra veramente superiore alle altre, ed anzi, in molti indicano proprio nell’AREZZO la squadra da battere. Il D.S. Cutolo, di concerto con l’allenatore, ha costruito una squadra che, ad oggi, può avere un 11 titolare con valide alternative in ogni ruolo, e lo ha fatto con ampi margini di tempo, consentendo a Mister Bucchi di lavorare con una rosa quasi completa fin dai primissimi giorni, e questo è un dato che non tutte le avversarie hanno avuto disponibile; ci sono squadre ancora in costruzione (Perugia, Ternana, Torres, Ascoli su tutte), altre che si sono, o si stanno, attrezzate al meglio per le loro ambizioni, ma gli amaranto, come è successo ormai 3 anni fa, quando finalmente lasciò la serie D, saranno gli unici padroni del proprio destino.
Viste le due squadre al lavoro, divertiamoci quindi ad immaginare la prima “formazione ufficiale” della stagione:
                            TROMBINI
    DE COL        CHIOSA             ARENA        RIGHETTI
                            GUCCIONE
            MAWULI                         CHIERICO
    TAVERNELLI                RAVASIO            PATTARELLO
Con tante buone, anzi ottime, alternative, ruolo su ruolo e la speranza di potersi divertire, non solo con il calcio d’estate, ma anche con quello che conta; ritengo infatti importante non lasciare indietro niente di intentato, anche a livello di Coppa Italia.
Buona stagione 2025<>2026 a tutti, AREZZO compreso, ovviamente.

di Patrizio Blonda