Le pagelle di Arezzo-Forlì 1-0 | Stagione 25-26

L’Arezzo riesce ad avere la meglio di fronte ai 4100 del Comunale contro il neopromosso Forlì, formazione che ha sempre cercato di ribattere colpo su colpo alle iniziative degli amaranto, avendo nel finale anche l’occasione del pareggio, a dimostrazione di quanto sia stata complicata la partita.
VENTURI 6.0 Giusta media fra un paio di plastici interventi e uno svarione dopo il nostro vantaggio che ha fatto rischiare l’infarto a più di uno dei presenti. Per il resto la sua partita è stata di ordinaria amministrazione, molto sollecitato nella prima impostazione con i piedi dove ha dimostrato una discreta padronanza nel calcio lungo, anche se spesso e volentieri, a mio parere, avrebbe dovuto favorire la ripartenza dal basso.
RENZI 6.5 Nel primo tempo è stato più attento al compitino che nell’osare in impostazione. Con il passare dei minuti il suo rendimento è lievitato e nel secondo tempo, in preda a un raptus agonistico, ha giocato una mezz’ora impressionante per spinta, recupero palla e iniziative. Cala molto nel finale e infatti dalla sua zona gli avversari cercano di trovare varchi per cross e iniziative che comunque hanno tenuto in apprensione la difesa.
GILLI 6.0 Sfiora il gol con un bel colpo di testa, poi è il solito giocatore che conosciamo, abbastanza irruento e a volte inutilmente falloso, ma la sua partita è nel complesso sufficiente anche se a me non dà mai quella sicurezza che si richiede a un difensore centrale.
CHIOSA 6.0 Gioca molto di esperienza, e della sua partita si potrebbe ripetere parola per parola quanto detto per GILLI, con l’aggravante che da lui non mi aspetto certo errori di valutazione che, specie nel primo tempo, ci hanno fatto prendere un paio di infilate centrali che con avversari più scaltri potevano costare care.
RIGHETTI 6.0 Giocatore dalla cui fisicità e irruenza ti aspetteresti una spinta importante, e in qualche fase riesce a sfondare, anche se spesso poi vanifica tutto con lanci e cross fuori portata per i compagni. Nella ripresa la sua spinta pare più continua, e in varie situazioni strappa applausi ai presenti per iniziative che meriterebbero migliore fortuna.
IACCARINO 7.0 Giocatore tecnicamente molto dotato che non ha certo paura a farsi dare palla anche in fase di pressione avversaria. Nel primo tempo spesso è ignorato nella costruzione, lasciando a Venturi quasi l’obbligo del calcio lungo, ma quando si mette in moto mette in mostra tutte le sue doti svolazzando imprendibile fra gli avversari e dispensando qualche pallone veramente invitante e qualche tocco di prima per i compagni. Ti fa immaginare un calciatore superiore alla media.
MAWULI 6.5 Tirato a lucido fisicamente come raramente abbiamo visto, gioca con una intensità importante recuperando palloni su palloni. Il problema è sempre la fase di possesso dove non sempre riesce a ripulire l’azione con precisione, vanificando tante sue iniziative. Comunque uno dei migliori sicuramente e la sua uscita è una delle cause principali della sofferenza finale.
CHIERICO 6.5 Il suo rendimento lievita in maniera esponenziale nella ripresa, dove lo troviamo continuamente nel vivo dell’azione e contribuisce con la sua qualità e mobilità insieme a IACCARINO a far sparire il pallone dai piedi forlivesi e a far salire la pericolosità della manovra degli amaranto. Anche lui nel primo tempo paga la pressione degli avversari e la nostra difficoltà di metterlo in movimento.
PATTARELLO 6.0 Partita complicata la sua, stretto fra i raddoppi e la pressione dei romagnoli e costretto ad andare, specie nel primo tempo, a cercare palla anche in zone non abituali per lui. Avrebbe anche l’occasione di testa a fine primo tempo di sbloccare la gara, ma il colpo non è nelle sue corde. Nella ripresa sale il rendimento come quello di tutta la squadra, ma si nota più per qualche ripiegamento difensivo che per iniziative offensive.
RAVASIO 6.0 Un po’ largo mi verrebbe da dire, ma poi ripensando al gol decisivo, è la sua caparbietà che riporta il pallone in una zona calda del campo e, servendo a TAVERNELLI la palla, che viene trasformata nel gol decisivo. Poi la solita lotta con gli avversari, spesso con scarso successo e con tanti palloni persi, ma la squadra non è riuscita mai a innescarlo per sfruttare al meglio le sue caratteristiche.
TAVERNELLI 7.0 Il gol quasi inventato sblocca una partita complicata. Nella prima parte della gara fatica a innescarsi, pochi palloni giocati sui suoi piedi e poco aiuto dai compagni per agevolare i movimenti che sono nelle sue corde, mentre nella ripresa, soprattutto dopo il gol, diventa il solito giocatore a momenti imprendibile e in più occasioni riesce a combinare movimenti con i compagni che raramente vediamo nei campi di Lega Pro.
MELI s.v. Dal 75° subentra a MAWULI. Appare in ritardo di condizione e pare sbilanciare un po’ la squadra che in effetti va in sofferenza. Avrebbe anche una buona palla per chiudere la gara ma la cicca malamente.
PERROTTA s.v. Dall’86° subentra a CHIERICO. Gioca solo il recupero cercando di fare argine.
GIGLI s.v. Subentra dall’86° a PATTARELLO e il cambio proprio non mi convince.
VARELA s.v. Dall’82° entra al posto di TAVERNELLI e si fa notare solo per la gestione finale della palla negli ultimi minuti.
BUCCHI 6.0 La squadra vince soffrendo. Gli avversari sono fisicamente più brillanti e riescono a non far giocare i nostri ragazzi come vorrebbe lui. Nell’intervallo riesce a sistemare la squadra il cui rendimento sale decisamente, anche se, nel finale, le sue scelte abbassano troppo la linea difensiva dei ragazzi facendo rischiare qualcosa. A parziale scusante dobbiamo pensare che la condizione è quella che è e, viste le assenze, certe sostituzioni sono obbligatoriamente non le migliori e quindi ci sta l’affanno.
di Vecchia Guardia

















