PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO: BUON INIZIO E PRECISE INDICAZIONI

Tra venerdì e sabato si è giocata, anche per il girone B, la prima giornata del campionato 2025<>2026 della serie C; tanta la curiosità di vedere all’opera l’AREZZO in questa nuova stagione, anche se il debutto ufficiale c’era stato la settimana precedente con l’anteprima di Coppa Italia vinta contro il Bra, sempre su misura ed in rimonta, ma anche per capire bene il funzionamento della nuova FVS (Football Video Support). Diciamo subito che la prima partita è stata avara di gol: sono solo 14 le reti segnati, frutto di 6 vittorie (5 per 1-0 ed una – Ravenna – per 3-2) e 4 pareggi, con 2 0-0 ed altrettanti 1-1.
Questo il quadro completo dei risultati:

La partita dell’AREZZO è stata pari alle attese, tanto che, dopo un quarto d’ora iniziale di studio, con i portieri spettatori non paganti, il primo squillo è stato proprio di stampo amaranto: sugli sviluppi di un calcio piazzato di Iaccarino (tra i migliori in campo), Gilli chiama ad un intervento prodigioso il portiere avversario; pochi giri di orologio e Iaccarino fa capire di essere in giornata di vena con una straripante azione personale che strappa applausi; il tempo di veder affacciarsi, senza grandi pericoli, gli avversari dalle parti di Venturi, preferito ancora a Trombini, ed ancora il portiere avversario che suda freddo: su un preciso traversone di Tavernelli, Pattarello si lancia in tutto, ma il suo colpo di testa è appena sopra la traversa; l’AREZZO domina, come da copione. Fa il suo debutto ufficiale il FVS, per una chiamata dell’allenatore Miramari, che richiama l’attenzione dell’arbitro per uno scontro a palla lontana tra Chiosa e Macrì, ma il quarto uomo trattiene il cartellino della richiesta, per l’esito negativo della chiamata. Il tempo di vedere ancora Martelli impegnato su un tiro velenoso di Tavernelli e registrare un tiro “preoccupante” di Menarini, che trova leggermente impreparato Venturi, finendo comunque a lato che finisce il primo tempo, con il risultato inchiodato sullo 0-0. Il secondo tempo si apre subito con l’immediato vantaggio aretino ad opera di Tavernelli (insieme a Iaccarino il migliore in campo), che batte l’incolpevole Martelli, dopo che Ravasio (ancora indietro di preparazione a mio di vedere) aveva allungato il pallone in scivolata: tiro rasoterra e gol dell’1-0. Gli amaranto sfiorano il raddoppio prima con Chierico, che in area avversaria sbuccia due volte il pallone, ed ancora con Tavernelli e ancora con Pattarello. La partita è gradevole, ma l’Arezzo, attorno alla mezzora, accusa un evidente calo e lascia campo agli avversari che, comunque si rendono pericolosi solo in due occasioni: prima con Venturi, ancora indeciso su un’uscita, e proprio ormai prossimi al termine dei tempi regolamentari, colpendo un palo con Manuzzi. I 7 minuti di recupero, concessi dall’arbitro, complice la seconda chiamata al FVR di Bucchi fanno registrare l’AREZZO in completo controllo che, seppur con le difficoltà palesate nell’ultimo quarto d’ora, porta a casa la sua prima vittoria.
Al di là di Venturi (un paio di incertezze ed una buona parata, ma io vedo meglio Trombini in porta) e Ravasio, ancora in ritardo di preparazione, probabilmente per il fisico che si ritrova, bene un po’ tutti gli amaranto, con Tavernelli e Iaccarino sugli scudi, seguiti da Pattarello, a tratti incontenibile, e Mawuli, che sembra essere tornato agli splendori della prima stagione, bene tutti gli altri, a cominciare da Chierico e Renzi, con i compagni della difesa in bella mostra. I tardivi cambi di Bucchi, non hanno permesso a Gigli, Meli, Perrotta e Varela, subentrati tra il 31mo e il 41mo della ripresa, di mettere in mostra le proprie virtù, ma la squadra non sembra aver sofferto troppo le uscite anzitempo di Mawuli, Chierico, Pattarello e Tavernelli, ma anche questo è un merito che va ascritto a chi la squadra l’ha allestita e a chi la sta allenando. Era importante partire con il piede giusto, e questo è stato fatto.
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La giornata ha dato anche delle prime, precise indicazioni: tra le squadre di prima fascia, solo l’AREZZO ha confermato le attese: l’Ascoli è stato frenato, sul proprio campo da una Pianese con poche pretese, se non quella di una salvezza tranquilla, Perugia e Ternana hanno confermato di non essere ancora pronte per un discorso promozione diretto: entrambe sono ancora alle prese con problemi societari (i rossoverdi) ed una rosa incompleta; la Vis Pesaro, passata in vantaggio a Pineto, si è fatta raggiungere e poi ha pure rischiato, secondo quanto riportato dalle cronache; hanno confermato di voler fare le “rompiscatole” le tre matricole terribili, Livorno, Ravenna e Sambenedettese, con la Torres che ha avuto ragione, con qualche affanno, di quel Pontedera che sarà il nostro prossimo avversario. Il Gubbio, unica squadra vittoriosa in trasferta, vorrà mantenersi nell’elite delle prime 10, e potrebbe essere una delle possibili out sider del campionato, mentre il Campobasso ha sbattuto duro il muso, complice un avvio davvero tremendo, in quel di Ravenna. Le altre squadre saranno lì a combattersi il centro classifica e per evitare la retrocessione, ma di certo un po’ tutte le partite hanno confermato che questa sarà una stagione all’insegna dell’equilibrio, dove all’ultimo prevarrà la squadra che avrà la migliore organizzazione, i migliori rincalzi e la maggiore continuità. Caratteristiche che, se vogliamo, sono tutte nelle corde della nostra squadra amaranto. Intanto, secondo le statistiche ufficiali, ed in base ai “parametri secondari” che formano la classifica abbiamo questa situazione: 6 squadre al comando (lo scorso anno erano 5): Gubbio (vittoria in trasferta), Ravenna (maggior numero di reti segnate), AREZZO, Livorno, Ravenna, Sambenedettese e Torres 6 – tutte con la differenza reti di +1), Carpi, Juventus Next Gen, Pineto, Vis Pesaro Tutte con una rete segnata ed una subita), Ascoli, Guidonia Montecelio, Perugia (senza gol segnati e/o subiti) 1, Bra, Forlì Pontedera, Ternana, Rimini e Campobasso (maggior numero di reti subite) 0. Si fa sufficientemente complicata la situazione di Ternana e Rimini, entrambe sconfitte ed in odore di penalizzazione (2 o 4 punti la squadra umbra, minimo 6 quella romagnola9.
Inevitabilmente l’attenzione si sposta ora al prossimo fine settimana, con l’AREZZO che, ancora di venerdì ed ancora alle 21,00, andrà a far visita a quel Pontedera che, la storia lo insegna, non è mai stato ben digerito dalla squadra amaranto; bisogna però confermare quanto di buono è stato fatto finora, pensando soprattutto che potranno essere della squadra anche due pedine importantissime: Guccione e Cianci, assenti per squalifica nella prima giornata. Intanto circolano voci su alcuni probabili ingressi: Tito, terzino sinistro in forza alla Ternana, Gori in attacco e la mezzala Rocca: a fare le valigie, in tal caso, sarebbero Coccia, Ravasio e Dezi, ancora infortunato. Il mercato chiude lunedì 1 settembre: per gli amaranto sembrava chiuso, ma evidentemente si stanno valutando alcune migliorie. Vedremo cosa ci diranno i prossimi giorni. Intanto non ci resta che allenare le nostre ugole, per continuare a gridare il nostro FORZA AREZZO!!!
di Patrizio Blonda

















