2ª GIORNATA: L’AREZZO L’APRE CON IL BOTTO E RESTA SOLO IN TESTA ALLA CLASSIFICA


La seconda giornata si apre con 2 anticipi, quelli tra Pontedera e AREZZO e tra Vis Pesaro e Rimini; va subito detto che con un arbitro degno di vestire simil divisa, la partita di Pontedera sarebbe stata una semplice passeggiata: invece, in una gara stradominata dall’AREZZO, sempre padrona del campo, che ha giocato con una calma olimpica anche nelle situazioni più critiche (se si possono definire tali le poche occasioni create dal Pontedera, con un’unica vera occasione da gol), siamo rimasti in 10 uomini; la gara, dal mio punto di vista correttissima, è stata in qualche modo disturbata dall’arbitraggio: 10 ammonizioni, di cui una doppia per Chiosa, che costerà una giornata di squalifica al nostro centrale, con due cartellini rossi sventolati a due collaboratori di Mister Bucchi, una miriade di punizioni fischiate con una continua interruzione del gioco, hanno di fatto sancito l’inadeguatezza dell’arbitro designato, che, per quanto mi riguarda, non sarebbe adatto neanche ad arbitrare una gara tra scapoli e ammogliati.
Ancora una volta Tavernelli e Mawuli sugli scudi, seguiti subito dietro da Chierico e Guccione, Renzi, Gilli, oggi veramente insuperabile, lo stesso Chiosa; buono l’esordio in maglia amaranto di Cianci, che si è visto annullare il primo gol con la nuova maglia per un normalissimo contrasto di gioco, punito invece dall’arbitro dopo aver rivisto l’azione, sanzionando l’intervento di Mawuli; discrete le prestazioni di Righetti e dei subentrati Gigli, Iaccarino, Varela, devastante ed autore del gol che definitivamente chiuso la partita, dopo una corsa di 60-70 metri palla al piede, e Perrotta; lo stesso Ravasio (da sottolineare l’abbraccio a Varela dopo il gol, nonostante lui fosse in posizione ottimale per ricevere l’assist, con la porta a quel punto spalancata – e sappiamo tutti quanto sono egoisti gli attaccanti in tali occasioni – ), che si è mosso meglio della partita precedente, seppur in uno spezzone molto ridotto di gara; pronto Venturi, nell’unico tiro dei 90 e più minuti scagliato verso la sua porta. Troppo “acerba” il Pontedera, per questo Arezzo, apparso quadrato, sicuro dei propri mezzi e consapevole che quest’anno dovrà dimostrare, partita dopo partita, la propria superiorità.
Le statistiche dicono che l’AREZZO è partito meglio della scorsa stagione; vittorioso nella prima giornata fu sconfitto (3-0), nella prima trasferta, contro quella Vis Pesaro, già eliminata al secondo turno di Coppa Italia, che si è “vendicata” eliminandoci poi nel secondo turno dei play off, che ieri ha replicato il risultato della prima giornata (0-0 contro il Rimini) e che, ironia della sorte, sarà il nostro prossimo avversario, sabato prossimo, alle ore 17,30.
Sabato, poi, si sono giocate altre 4 partite: Gubbio – Sambenedettese 1-1, Juventus Next Gen – Livorno 2-1, Bra – Perugia 2-2 e Campobasso – Torres 2-1; la giornata è proseguita domenica, con altre due partite Ternana – Ascoli 0-2 e Pianese – Carpi 0-1), e si è chiusa lunedì sera con gli ultimi due posticipi: Forlì – Ravenna 1-0 e Guidonia – Pineto 0-2; quattro vittorie in trasferta, tre per le squadre di case e altrettanti pareggi, per un totale di 21 reti segnate.
L’AREZZO, al termine di un’altra giornata favorevole, si ritrova, quindi, capolista solitario, in un girone che conferma il suo enorme equilibrio, e dove nessun’altra squadra, oltre all’AREZZO, è riuscita a fare il bis della prima giornata. La classifica vede un gruppone di ben 6 squadre a 4 punti: Ascoli, Pineto, Carpi, Gubbio, Sambenedettese, seguite a 3 punti da Forlì, Livorno, Torres, Ravenna e Campobasso. Seguono tutte le altre; una classifica che, in certo senso, rispecchia pienamente le previsioni della vigilia di campionato: gli amaranto di Mister Bucchi che guardano dall’alto gli avversari, tra i quali solo Ascoli e Sambenedettese, ma attenzione anche al Gubbio, che sotto la guida di Di Carlo, ha tutte le intenzioni di questo mondo di far da rompiscatole, sembrano rispettare le previsioni. Per contro fa una certa impressione vedere nelle ultimissime posizioni la Ternana: vero che le vicissitudini societarie hanno costretto i rossoverdi umbri a fare di necessità virtù, svendendo gran parte dei giocatori più rappresentativi della scorsa stagione, ma che in 180 minuti non abbia segnato neanche un gol, subendone 3, con la previsione tutt’altro positiva di vedersi addirittura affibbiare tra i 2 e i 4 punti di penalizzazione, sembrano tagliarla già fuori da ogni traguardo positivo.
Adesso l’attenzione si sposta già alla prossima giornata, la terza, dove nell’anticipo di sabato, alle ore 17,30, l’AREZZO affronterà la Vis Pesaro, in una gara dai mille risvolti: ovviamente ci auguriamo tutti che il risultato finale porti i 3 punti, a consolidare quella posizione che potrebbe, addirittura, migliorare; in contemporanea con la nostra si giocheranno Ascoli – Juventus Next Gen, Torres-Pianese e Carpi – Campobasso, mentre Gubbio e Perugia scenderanno in campo nell’anticipo delle 15,00; il quadro si completerà domenica: alle 17,30 quando si affronteranno Ravenna – Bra e Pineto – Pontedera, con la giornata che si chiuderà, alle 20,30, con Livorno – Guidonia Montecelio, Rimini – Ternana (la partita della disperazione tra le due squadre in odore di penalizzazione) e Sambenedettese – Forlì: insomma, un’altra giornata che, in caso di nostra vittoria, potrebbe regalarci anche qualche altra soddisfazione.
Si è concluso il calcio mercato, con l’Ascoli che ha messo a segno i colpi più importanti, portando in bianconero Gori e Rizzo Pinna, e l’AREZZO che, al contrario, ha ceduto o risolto i contratti dei giocatori ancora fuori dal programma tecnico: Del Fabro al Giugliano, mentre Montini ha rescisso il contratto; resta fuori rosa, Lazzarini, che rischia di perdere la stagione ed uscire dal calcio che conta. Comincerà, così, il campionato che non comporterà stravolgimenti sulle rose, almeno fino a gennaio; sarà importante, ora, non montarsi troppo la testa e rimanere con i piedi ben saldi a terra: ancora è troppo presto per dire che il sogno sta diventando realtà.
Molto del nostro destino dipenderà anche dall’apporto dei tifosi che in trasferta seguono sempre la squadra (lo faranno anche domenica 14 settembre, quando l’AREZZO affronterà, alle 12,30 -!!!!- la Juventus Next Gen? Fino ad oggi le partite contro le squadre B sono le uniche sempre disertate dal tifo organizzato, ma il SOGNO, concreto, di questa stagione, potrebbe infrangere questa strana abitudine: io sono contrario, come tutti a queste squadre, ma far sentire la propria voce anche in queste occasioni – gli striscioni di protesta non sono mai mancati, ma sono comunque partite che portano in dote 3 punti! – sarà ancora più importante).
Sabato già pronto, per il debutto in gradinata: la mia presenza è legata esclusivamente ad una fastidiosa sciatalgia, che da qualche giorno mi impedisce di camminare speditamente, ed attualmente sono praticamente “zoppo”. Spero che la terapia funzioni al meglio, perché dovrò esserci tra i 5000 (?) che vorranno assistere alla terza vittoria consecutiva, impresa già riuscita 4 volte la scorsa stagione!!! Nell’attesa, risciacqui frequenti per allenare la gola ad urlare FORZA AREZZO!!!!

di Patrizio Blonda