3A GIORNATA: L’AREZZO ALLUNGA ANCORA

Che la partita contro la Vis Pesaro sarebbe stata ostica, l’avevamo previsto un po’ tutti, ma che l’arbitro avesse cercato di complicarla ancora di più, se l’aspettavano in pochi: dopo un inizio ritardato di 10 minuti, sembra per un imprevisto tecnico al FVS, ma secondo me, visto il comportamento in campo per far “sbollire” all’arbitro la leggera “sbornia” tra una sostanziosa fiorentina ed un robusto sorso di Chianti; pronti via, e subito scintille fra Cianci e Di Renzo, con il centravanti amaranto che si vede sventolare sotto il naso un fastidiosissimo cartellino rosso, per fortuna cambiato in giallo dopo una lunga revisione al Football Video Support, subito richiesto da Mister Bucchi, sollecitato dallo stesso centravanti. Ancora pochi minuti ed il rosso, stavolta, tocca al D.S. Cutolo, reo, secondo il poco lucido Alessandro Pizzo di Bergamo. Intanto anche Mawuli era finito sulla lista dei cattivi, seguito a ruota da Vezzoni, Primasso, Paganini; insomma 5 cartellini gialli + il rosso a Cutolo, fanno capire che l’arbitro era voglioso di entrare a far parte del Gruppo Sbandieratori di Arezzo, famosissimo in tutto il mondo. Quando gli hanno comunicato che servivano bandiere più grandi e pesanti ha allenato la morsa, chiudendo la partita con “solo” 8 ammoniti: 5 nei primi venti minuti, 3 nei restanti ottanta, sommando anche i recuperi.
Chiusa la parentesi “Giacchetta nera”, abbiamo visto una partita maschia, all’inizio molto nervosa, con la squadra dell’ex Stellone che cercava di portare la partita verso una rissa continua; per fortuna gli amaranto, passata la sfuriata iniziale, hanno chiuso la squadra marchigiana nella propria metà campo, cercando di bucare la difesa avversaria il prima possibile, ma riuscendoci solo all’80 minuto, dopo l’ennesima respinta del portiere avversario: Ravasio è stato il più lesto ad avventarsi sul pallone, siglando la rete del vantaggio, che sarebbe divenuto definitivo, nonostante il tentativo di uno Stellone che non insegna a giocare a calcio, ma a calci (!!!), chiedendo la revisione al FVS, per un presunto fuorigioco di Iaccarino, beccandosi anche lui un giallo, forse anche tardivo, viste le continue proteste ed il continuo abbandono della propria area tecnica. Tant’è: vittoria doveva essere e vittoria è stata, grazie alla suntuosa prestazione di capitan Guccione (Chiosa squalificato), la solita partita eccellente di Chierico e Tavernelli, la diga di Mawuli; discreto, direi, l’esordio in amaranto di De Col, come la prova del duo centrale; Righetti, come al solito attento ma poco preciso quando si è trattato di crossare, ha lasciato il posto, dopo 63 minuti, all’esordiente Tito, che ha fatto vedere subito di che pasta è fatto: molto più preciso di Righetti nei cross in movimento e nei calci da fermo, ma anche tosto in difesa: molto positiva la sua prova. In avanti è stato poco appariscente Pattarello, che insistendo nella ricerca del gol personale, ha un po’ svuotato l’attacco delle sue iniziative, mentre Cianci ha giocato una partita di lotta libera anziché di calcio; ma questo voleva il suo dirimpettaio e lui non si è tirato certo indietro: benissimo appena subentrato Iaccarino, molto bene Ravasio e subito sicuro Perrotta; una vittoria tutto sommato meritata, dove l’unica nota stonata è arrivata, a mio modo di vedere, da Venturi, autore di due sviste che potevano creare qualche difficoltà, chiuse senza esito per i due fuorigioco sventolati, con qualche ritardo, dal guardalinee, ed apparso anche poco lucido nelle giocate con i piedi.
Dopo la vittoria, sofferta ma ampiamente meritata (ho contato, oltre al gol, almeno 4-5 salvataggi sulla linea a portiere battuto ed altri due-tre interventi risolutivi del loro numero 1, contro un unico tiro, da brividi, scoccato al 93mo dei biancorossi pesaresi), ci siamo potuti gustare i risultati delle altre partite: si conosceva già il risultato di Gubbio-Perugia (1-1), poi sono arrivati, in contemporanea, i pareggi tra Ascoli e Juventus Next Gen (nostro prossimo avversario 0-0) e Carpi-Campobasso (2-2) oltre alla sorprendente vittoria della Pianese in Casa della Torres (0-2). Domenica si sono giocate Livorno-Guidonia (0-1), Pineto- Pontedera (1-1), Ravenna – Bra (3-1), Rimini – Ternana (1-4) e Sambenedettese-Forlì (1-2): risultati che hanno permesso alla squadra Amaranto di consolidare il vantaggio, arrivato a 3 punti in tre giornate; adesso a 6 punti seguorno Ravenna e Forlì, seguite da un gruppone composto da Ascoli, Pineto, Gubbio, Carpi e Juventus Next Gen a 5 punti; seguono, a 4 punti, Campobasso, Sambenedettese e Guidonia Montecelio; chiude la classifica il derelitto Rimini a quota -10: in riva all’Adriatico comincia davvero a fare freddo, nonostante si sia ancora a settembre.
Inevitabilmente il pensiero corre veloce alla prossima giornata: l’AREZZO sarà impegnato nell’anticipo domenicale delle 12,30, contro la bestia nera Juventus Next Gen; prima e dopo si giocheranno: Guidonia – Ravenna e Pianese – Sambenedettese sabato alle ore 15,00; Campobasso – Pineto, Forlì – Gubbio e Pontedera – Rimini sabato alle 17,30; Bra – Torres e Perugia – Ascoli domenica alle 15,00,
Vis Pesaro – Livorno domenica alle 17,30, per chiudere, sempre domenica, ma alle 20,30 con Ternana – Carpi (in corsivo le partite che interessano più direttamente l’AREZZO).
Dopo essersi gustati un’altra giornata positiva, non ci resta che attendere la prossima giornata, con la speranza, che vorrebbe essere una certezza, di poter brindare anche domenica prossima.
Intanto cominciamo ad allenarci anche noi per gridare, tutti insieme, FORZA AREZZO!!!!
di Patrizio Blonda

















