4A GIORNATA: ESAME DI MATURITA’ SUPERATO?

Confesso che domenica 14 settembre non ho potuto guardare né la diretta su NOW, né la differita su Amaranto Channel, stante che qua il canale dell’AREZZO si riceve solo in streaming e ieri sera la partita non si vedeva (lancio un appello al responsabile della TV: possibile che a poco meno di 6 km dal confine (distanza tra Selci Lama e Sansepolcro) la TV digitale non arrivi?), per cui mi sono affidato ai social per leggere i commenti di giornalisti e tifosi, ascoltare le interviste (anche quelle della “controparte”) ed anche alle poche immagine riassuntive trasmesse dalle varie emittenti. L’impressione, surrogata dalle notizie raccolte, è che l’Arezzo sia sceso in campo un po’ troppo intimorito dai precedenti risultati, ma subito aver preso lo schiaffo immediatamente rimediato, con il primo gol subito in campionato dopo neanche 2 minuti, abbia fatto capire di che pasta è fatto quest’anno: una squadra che non si spaventa difronte a nulla, che si esalta nelle difficoltà, che riesce a far tesoro degli errori, a volte banali, commessi, ma soprattutto sa fare corpo unico, quadrato, forte più delle disavventure (il secondo gol ne è la conferma), che non molla mai fino al fischio finale dell’arbitro (complimenti alla giacchetta nera che non ha esitato a fischiare il calcio di rigore anche se mancava una manciata di secondi alla fine: il rigore era evidentissimo, e penso che Brambilla, allenatore dei bianconeri, abbia chiesto la revisione all’FVS, più per cercare di distrarre Ravasio, che perché non volesse negare l’evidenza).
Adesso la classifica si fa davvero interessante; solo Ravenna, Ascoli, Pineto e Gubbio sembrano reggere, al momento, l’andamento della squadra amaranto, sempre avanti di 3 punti sulla seconda e 4 quattro sulle terze, con Ternana e Forlì già a -6 (ma gli umbri sono in attesa della penalizzazione che sarà comminata dalla Lega per alcuni ritardi nei pagamenti) e le altre chiuse tra i 5 punti di Vis Pesaro, Sambenedettese, Juventus NG e Carpi e il -10 del Rimini che appare già “condannato”, anche se nel calcio mai dire mai; distacchi che cominciano ad essere abbastanza importanti e che confermano, almeno in parte, le previsioni della vigilia. Ricordo solo che l’AREZZO non vinceva 4 gare dall’inizio dall’ormai lontano 2003 – 2004 quando, sotto la guida dell’allora “rampante” Mario Somma, arrivò a 5 vittorie consecutive (traguardo raggiungibile venerdì sera) e conquistò (qui tocchiamo ferro e tutto ciò che servono) la promozione in serie B.
Messi da parte i ricordi, è proprio ora, però, che bisogna tenere i piedi ben piantati in terra; il calendario, al momento, sembra sorriderci: le prossime 4 giornate, prima del successivo scontro “diretto”, in casa contro il Gubbio, sembrano favorevoli, almeno sulla carta, ma è innegabile che potremmo trovare, per la strada, qualche ostacolo inaspettato: da ora in poi, ogni squadra che ci affronterà, cercherà di metterci i bastoni tra le ruote, moltiplicando le proprie forze e, spesso, chiudendosi anche a riccio; riuscire a sfruttare al meglio le prossime 4 giornate (sotto il dettaglio, con le trasferte in maiuscoli e gli “scontri diretti, o con qualche difficoltà, in grassetto) sarebbe il massimo, perché allungare ancora potrebbe essere propedeutico al successo finale:
| SQUADRA | 5^ GIORNATA | 6^ GIORNATA | 7^ GIORNATA | 8^ GIORNATA |
| AREZZO | Guidonia M. | PIANESE | Carpi | RIMINI |
| RAVENNA | Perugia | CARPI | Ternana | JUVENTUS N.G. |
| ASCOLI | LIVORNO | Pineto | TORRES | Bra |
| GUBBIO | Bra | CAMPOBASSO | VIS PESARO | Pontedera |
| PINETO | Juventus N.G. | ASCOLI | Rimini | TERNANA |
E’ abbastanza evidente, ovviamente il confronto si ferma alle prime 5, che qualcuno degli immediati inseguitori potrebbe fare qualche scivolone di troppo, e noi dovremo essere bravi ad ottimizzare i risultati degli altri. Dalla nona giornata in poi cominceranno le gare più “complicate” ed avere un vantaggio “rassicurante” potrebbe agevolare non poco il cammino successivo; inizieranno una serie di scontri diretti (derby contro Perugia e Ternana compresi), tutti in trasferta (altro vantaggio offerto dal calendario: al ritorno avremo fuori, tra le attuali prime 5, solo Gubbio e Pineto, mentre le altre – compresi i due derby con le umbre e quello contro il Livorno– tutti in casa); mai come in questo momento il nostro destino dipende dalla nostra bravura.
Cominciamo venerdì a raggiungere il primo obiettivo: eguagliare il record di Somma si può!
Noi tifosi possiamo permetterci il lusso di sognare, la squadra, sostenuta dal nostro abbraccio, dovrà stare sempre concentrata sul pezzo. Andiamo avanti giornata dopo giornata, ma non dimentichiamoci mai di urlare il nostro FORZA AREZZO!!!!
di Patrizio Blonda

















