9NA GIORNATA: L’AREZZO VINCE MA ATTENZIONE ALL’ASCOLI

Anche la nona giornata si snocciola in 3 giorni: cominciano AREZZO e Bra, che ricevono rispettivamente Gubbio e Carpi, chiudono il cerchio, anche se in orari diversi, Ascoli e Ravenna, con i marchigiani che ricevono, e strapazzano, il Pontedera, mentre i romagnoli fanno visita alla Sambenedettese. In mezzo a queste gare di vertice, altre quattro partite: Forlì – Ternana, Guidonia – Pianese, Perugia – Rimini, Pineto – Livorno, e Vis Pesaro – Torres; rinviata, per le convocazioni nelle varie nazionali, Juventus N.G – Campobasso, che sarà giocata mercoledì 22 ottobre alle ore 14,30. Vincono in casa AREZZO (1-0), Ascoli (5-0), Guidonia (1-0) e Pineto (3-0), pareggiano Forlì e Ternana (1-1) e Vis Pesaro – Torres (unico 0-0 di giornata) e vincono in trasferta il Carpi contro i piemontesi del Bra (3-1), il Rimini a Perugia (1-0); in attesa del recupero di mercoledì 22 ottobre, sono state realizzate solo 18 reti (peggio solo alla prima con 14). Si allarga ancora di più la distanza tra il terzetto di testa (AREZZO e Ravenna 24, Ascoli 23), seguito adesso da un terzetto di squadre a 14 punti (Sambenedettese, Ternana e Carpi, ora a -10 dalla testa, – 9 dalla seconda posizione), seguito da un altro terzetto a 13 (Forlì, Gubbio e Guidonia), con Campobasso e Guidonia a 12. In coda si aggrava ulteriormente la posizione del Perugia, ora a solo + 5 dal Rimini, che però senza la penalizzazione sarebbe a 10 punti!, e a -2 dal Bra, a sua volta a – 1 dalla Torres e a -2 dal Livorno. Una classifica che sta prendendo la forma delle reali forze espresse in campo, dove Ternana, Perugia e Torres rappresentano le delusioni più evidenti, anche in virtù delle aspettative dei tifosi e delle posizioni della scorsa stagione. Stanno facendo benissimo le neo promosse, con il Ravenna sorprendentemente primo, in coppia con l’AREZZO, dato per favorito n. 1, la Sambenedettese, terza, Forlì e Guidonia in piena zona play off; il Bra ed il Livorno, già indicati tra le “pericolanti”, stanno rispettando le previsioni, anche se i labronici venivano indicati tra le possibili sorprese.
Ho volutamente lasciato indietro la prestazione dell’AREZZO, in una partita sbloccata subito ad inizio gara, grazie alla furbizia di Tavernelli che al 1^ minuto di gara approfitta di una leggerezza del portiere avversario, guadagnando il calcio di rigore, trasformato tre minuti dopo, causa FVS, da Cianci, al su primo gol stagionale. Nel corso della gara non sono mancate le decisioni arbitrali contestate, soprattutto per quanto avvenuto al 2’ minuto della ripresa, quando Righetti ha trattenuto per la maglia Bruscagin, con altri 3 minuti di FVS, causa il mancato rigore, richiesto invece con la revisione dell’azione: intendiamoci: il rigore ci poteva stare, ma in quell’occasione credo che l’arbitro abbia interpretato il fatto che ambedue i giocatori stessero un po’ trattenendosi a vicenda e giudicando la caduta dell’eugubino forse eccessivamente accentuata rispetto all’entità della trattenuta. Ma anche l’AREZZO può recriminare per il gol del raddoppio di Tavernelli annullato dall’arbitro per un fallo precedente di Cianci che in altre occasioni, nel corso della gara, era stato giudicato un semplice contrasto di gioco. Poi, detto delle due buone parate di Venturi nel primo tempo, in realtà il Gubbio non ha mai tirato in porta e non è stato mai proprio pericoloso. Sono gli amaranto, piuttosto, che abituati a gestire il gioco si sono ritrovati a giocare più in copertura, mostrando però un’insospettabile robustezza in difesa. La dimostrazione tangibile che la squadra tutta è davvero compatta, dimostrata sia dalle reti segnate (17, terzo miglior attacco, dopo quelli di Ascoli e Ravenna), e subite (6, – di cui 4 in due sole partite! – meglio ha fatto solo l’Ascoli, con 1). Ma se il Gubbio si lamenta per il mancato rigore, l’AREZZO cosa dovrebbe dire per le mancate espulsioni, per falli molto più vistosi e pericolosi, in precedenti occasioni? (ma anche con gli stessi eugubini, Bucchi ha richiesto la revisione di un fallo che poteva portare all’espulsione di un giocatore umbro, no?). Chiudo con l’ultima annotazione, assolutamente di parte: cari eugubini, ammesso che il rigore ci potesse stare, siete proprio sicuri, visti i precedenti più recenti, che la massima punizione venisse effettivamente realizzata? Perché, vedete, dall’ottenere un calcio di rigore e segnarlo, ci sta un portiere di mezzo, e negli ultimi 2 anni, l’AREZZO ve ne ha parati due, con due portieri diversi (Borra e Trombini): venerdì ci sarebbe stato un terzo portiere, il vs. ex della scorsa stagione e … vi dice nulla la famosa legge dell’ex?
Certo, non è proprio simpatico avere ancora attaccati alla pelle dei cxxxxxxxi, due gatti famelici come Ravenna ed Ascoli, ma se andiamo ad analizzare gli avversari delle ultime 5 partite, vediamo che alcune spiegazioni ci possono essere: l’AREZZO ha affrontato nell’ordine: Guidonia (9^), PIANESE (11^), Carpi (6^), RIMINI (20^ ma solo per la pesante penalizzazione, visto che avrebbe altrimenti 10 punti), e Gubbio (8^), perdendo, male, contro il Guidonia, (partita che ha permesso aggancio del Ravenna e riavvicinamento dell’Ascoli); il Ravenna, invece, ha incontrato: Perugia (19^), CARPI (6^), Ternana (5^), JUVENTUS N.G. (13^) e SAMBENEDETTESE (4^); l’Ascoli, che va avanti a suon di gol, invece, ha incontrato LIVORNO(16^), Pineto (14^), TORRES (17^), Bra (18^) e Pontedera (15^); insomma, mentre AREZZO e Ravenna hanno incontro squadra di mezza-alta classifica, l’Ascoli ha incontrato solo squadre di bassa classifica (solo il Pineto è a metà graduatoria, le altre sono tutte in zona pericolo!). Altra curiosità: nelle prime nove partite l’Ascoli ha tenuto la porta inviolata per 8 volte, l’AREZZO per 5, il Ravenna solo 3 volte.
Gli arbitri, stando alle varie cronache lette, sembrano abbastanza “permalosi” nei confronti del Football Video Support: secondo il mio punto di vista, infatti, hanno “ribaltato” la prima decisione a favore della squadra che lo ha richiesto, per meno del 5% dei casi: tutte le altre volte non hanno mai ammesso il proprio errore: cito, ad esempio, proprio l’episodio a favore del Gubbio, ma anche quello del fallaccio commesso ai danni di Chierico, con i tacchetti del difensore “affondati” nel suo polpaccio contro il Rimini, se non ricordo male.
Ora, inevitabilmente, l’attenzione si sposta a domenica prossima quando, alle 14,30, l’AREZZO si recherà a Ravenna per il primo big match di stagione: contro i romagnoli, che in casa hanno sempre vinto, segnando 10 gol e subendone la metà, servirà il nostro miglior attacco, ma anche la nostra miglior difesa: sarà importante, infatti, segnare almeno un gol in più degli avversari o, nella peggiore delle ipotesi, non subirne di più di quelli realizzati. Ad approfittare della situazione, potrebbe essere l’Ascoli: con un pareggio tra le prime due ed una contestuale vittoria, passerebbe in testa, mentre chi uscirà sconfitto si potrebbe ritrovare terzo. I marchigiani, tra l’altro, avranno il vantaggio (o lo svantaggio?) di conoscere il risultato, visto che giocheranno in posticipo lunedì 20 Ottobre a Carpi.
Sarà, per gli amaranto, la prima di due insidiosissime trasferte, visto che poi, sabato 25/10, alle 14,30, dovranno recarsi a terni contro la squadra umbra che, nelle ultime gare, sembra aver trovato la quadra, con una certa continuità, anche a breve si dovrebbe conoscere l’entità della penalizzazione: se viene considerata una sola inadempienza, i punti potrebbero essere due, ma il dubbio è se non sono rispettate le scadenze del pagamento dei soli stipendi o anche di contributi e ritenute: in tal caso i puti sarebbero 4; se poi dovesse essere riconosciuta la recidiva, come richiesto nella diffida inoltra al TFN, i punti potrebbe addirittura essere 4 o 6; la decisone del TFN, tra l’altro, dovrebbe essere presa proprio a cavallo tra la 10ma e l’11ma giornata.
A Ravenna, intanto, potranno andare solo i tifosi in possesso della tessere del tifoso; non entro nel merito di tali decisioni, che sono, come al solito, restrizioni assurde, vista la possibilità di risalire, eventualmente, ad eventuali responsabili di comportamenti ESTRANEI al calcio. Raccomando solo, a chi andrà o a chi potrà vedere la partita solo in TV (credo sia prevista la diretta anche su AMARANTO CHANNEL), di cominciare ad allenare la voce per far sentire il nostro impareggiabile, inimitabile urlo: FORZA AREZZO!!!!!!
di Patrizio Blonda

















