L’Ascoli nel mirino | Stagione 25/26

Ascoli è la sede della prossima trasferta degli amaranto per un confronto che, anche se non vale la vetta della classifica per i marchigiani, potrebbe, in caso di vittoria, accorciare notevolmente sulla prima posizione, rilanciando ambizioni che, nonostante qualche inciampo nelle ultime gare, non sono mai state sopite.
E allora, quale migliore occasione che tentare lo sgambetto ai ragazzi di mister Bucchi? Di fronte a uno stadio che sarà esaurito, settore ospiti compreso, gli undici di Tomei dovrebbero schierarsi con il classico 4-2-3-1 che accompagna le loro prestazioni.
VITALE, fra i pali; ALAGNA a destra e a sinistra PAGLIAI, che dovrebbe essere preferito a GUIEBRE, garantiscono tanta corsa e spinta, anche se non sempre precisione nelle letture difensive. La coppia centrale rappresenta, con CURADO e RIZZO, un manifesto di esperienza e sostanza, risultando fra le coppie migliori del girone di una difesa che non a caso ha subito solo 4 gol.
A centrocampo, la cerniera della squadra è formata da DAMIANI, faro di ogni manovra ed equilibratore di un reparto che pare sbilanciato in avanti, e da MILANESE, che porta corsa e inserimenti offensivi.
A supportare l’ex GORI, giocatore maturato molto tatticamente e sempre insidioso negli ultimi 16 metri, abbiamo D’UFFIZI, RIZZO PINNA, pericoloso sui calci piazzati vicino all’area di rigore, e SILIPO, giocatori di gamba, in grado di saltare l’uomo e trovare gol importanti.
Impegno difficile, dunque, ma che i nostri sicuramente sapranno affrontare con il piglio giusto, consci che queste sfide sono quelle che, se portate dalla nostra parte, indirizzerebbero ancora di più la stagione, spegnendo ogni velleità di successo finale agli avversari.
FORZA AREZZO!
di Vecchia Guardia

















