17MA GIORNATA: AREZZO SCONFITTO E SUPERATO MA NESSUN DRAMMA

L’AREZZO scivola alla 17ma giornata, sulla classica buccia di banana, rappresentata dal Livorno che, sotto la guida di Venturato sembra essersi incanalato verso la strada giusta per la salvezza diretta; certo, dire che i labronici giocano a calcio, è un po’ un eufemismo: credo che dei 99 minuti totali, tra tempi regolari e recuperi, si sia giocato, forse, per meno di mezzora, tante sono state le interruzioni continue imposte dagli altri amaranto; tanti piccoli falli, qualche accenno di rissa, un arbitraggio cieco, come gli altri componenti la squadra arbitrale e la partita se n’è andata via molto frammentata. Resta il rammarico di aver subito due gol (come successo contro Juventus Next Gen e Pianese, poi comunque rimontati), di cui uno per la quasi impercettibile deviazione di Guccione, che ha messo fuori causa Venturi, a mio parere però fuori posizione, e l’altro per un fuorigioco netto che solo la squadra arbitrale non ha visto lascia un po’ d’amaro in bocca, ma questa volta ho avuto la sensazione che la squadra sia stata meno brillante del solito; Tavernelli e Chierico, soprattutto, sono sembrati i più stanchi, mentre Guccione è stato neutralizzato dalla gabbia messa in atto dai livornesi; senza la “luce geometrica” del nostro numero 7 è stato più complicato trovare la via del gol arrivata solo al 9^ minuto di recupero su rigore; e, a proposito di massime punizioni, poteva starcene anche un altro per una scivolata in area molto sospetta. Non ci dimentichiamo, poi, delle condizioni più o meno critiche di Cianci e Ravasio che, anche se sono sulla via della guarigione, non mi sono sembrati Brillati e lottatori come in altre occasioni. Non andiamo alla ricerca di alibi, però, perché nel calcio ci sta di vincere, ma anche di perdere. Ora serve ritrovare un minimo di lucidità, nella consapevolezza che mancano ancora 19 giornate al termine del campionato, che il Ravenna ha, ancora, una partita in più e starà ferma proprio all’ultima giornata e quindi l’obiettivo massimo è ancora pienamente raggiungibile. Avere a disposizione, inoltre, un paio di giorni in più prima di giocare nuovamente, sarà l’occasione per leccarsi le ferite in modo di “guarire” in fretta.
Approfitta del passo falso il Ravenna che, dopo un lungo inspiegabile recupero del secondo tempo (17 minuti in totale, più di un tempo supplementare) con i romagnoli che fino al 90mo erano sotto di un gol, subiti peraltro dopo 25” – quindi neanche 1 minuto – dell’inizio gara, ed incapaci di rimontare se non dopo la concessione di un recupero esagerato: come per l’AREZZO, erano stati concessi 8 minuti di recupero, che sono stati poi più che raddoppiati, come se nel recupero non si fosse mai giocato! Qualcuno magari, ci spieghi perché! Che dire poi della manata rifilata da Rossetti ad inizio secondo tempo ad un difensore toscano, punita solo con un giallo, mentre era molto molto molto arancione? Insomma, a mettere sul piatto un po’ tutto, ci si accorge, senza essere troppo faziosi e/o di parte, che nell’ultima parte di campionato i favori sono stati tutti per il Ravenna, ed i torti solo ad appannaggio dell’AREZZO! E’ solo un dubbio, oppure c’è un fondo di verità? Il campo deve essere sempre l’unico Giudice, però bisogna che rimanga assolutamente neutrale, no?
Nel posticipo del lunedì, anche l’Ascoli fa la sua parte, vincendo contro il Forlì con un netto 3-0; anche i bianconeri marchigiani si avvicinano così all’AREZZO, tornando a – 6 dal secondo posto, come era prevedibile. Appare sempre più solido il loro terzo posto visto che Guidonia e Forlì sono stati bloccati, sull’identico risultato di 1-1, rispettivamente da Juventus Next Gen e Vis Pesaro (prossimo avversario del Ravenna, alla loro ultima partita, in trasferta, del loro girone di andata), e si trovano appaiati al 4^ posto a -7 dai marchigiani (-13 dall’AREZZO e – 16 dal Ravenna). Nelle altre partite di giornata, la Pianese ha vinto contro il Gubbio (1-0), mentre la Ternana ha fatto suo il derby contro il Perugia, sempre più invischiata nella lotta per non retrocedere. Fa un bel passo avanti il Bra, vincendo 2-0 contro il Campobasso, mentre la Torres non va oltre l’1-1 contro il Pineto (nostro prossimo avversario), rimanendo inchiodata al penultimo posto, ad un passo, tra l’altro, dalla retrocessione diretta: attualmente la forbice tra Torres e Bra è pari a 6 punti, e ne bastano 8 per far si che non venga disputati un play out, visto che il Rimini è retrocesso automaticamente; l’altro spareggio sarebbe, al momento, tra Perugia e Pontedera, come si evince dalla classifica, così rappresentata:
| Pos | SQUADRA | Punti | Dettaglio generale | Gol Totali | Diff. | media | Media | ||||||
| gioc | vinte | pareg | perse | Fatti | Subiti | reti | punti | Inglese | |||||
| 1 | RAVENNA | 41 | 17 | 13 | 2 | 2 | 31 | 16 | 15 | 2,41 | 2 | ||
| 2 | AREZZO | 38 | 16 | 12 | 2 | 2 | 31 | 11 | 20 | 2,38 | 2 | ||
| 3 | ASCOLI | 32 | 16 | 9 | 5 | 2 | 27 | 7 | 20 | 2,00 | -2 | ||
| 4 | GUIDONIA MONTECELIO | 25 | 16 | 7 | 4 | 5 | 13 | 11 | 2 | 1,56 | -5 | ||
| 5 | CARPI | 25 | 16 | 7 | 4 | 5 | 18 | 17 | 1 | 1,56 | -6 | ||
| 6 | TERNANA | 24 | 16 | 6 | 6 | 4 | 18 | 16 | 2 | 1,50 | -6 | ||
| 7 | PINETO | 23 | 15 | 6 | 5 | 4 | 20 | 17 | 3 | 1,53 | -7 | ||
| 8 | VIS PESARO | 21 | 16 | 4 | 9 | 3 | 17 | 14 | 3 | 1,31 | -6 | ||
| 9 | FORLI’ | 21 | 16 | 6 | 3 | 7 | 20 | 21 | -1 | 1,31 | -9 | ||
| 10 | PIANESE | 21 | 16 | 5 | 6 | 5 | 16 | 17 | -1 | 1,31 | -8 | ||
| 11 | CAMPOBASSO | 19 | 16 | 5 | 6 | 5 | 21 | 21 | 0 | 1,19 | -7 | ||
| 12 | JUVENTUS NEXT GEN | 19 | 16 | 5 | 4 | 7 | 19 | 22 | -3 | 1,19 | -10 | ||
| 13 | GUBBIO | 18 | 16 | 3 | 9 | 4 | 16 | 14 | 2 | 1,13 | -9 | ||
| 14 | LIVORNO | 18 | 17 | 5 | 3 | 9 | 14 | 25 | -11 | 1,06 | -13 | ||
| 15 | SAMBENEDETTESE | 17 | 16 | 4 | 5 | 7 | 15 | 14 | 1 | 1,06 | -11 | ||
| 16 | BRA | 14 | 16 | 3 | 5 | 8 | 17 | 24 | -7 | 0,88 | -14 | ||
| 17 | PERUGIA | 12 | 16 | 2 | 6 | 8 | 14 | 23 | -9 | 0,75 | -14 | ||
| 18 | PONTEDERA | 12 | 16 | 3 | 3 | 10 | 10 | 27 | -17 | 0,75 | -14 | ||
| 19 | TORRES | 8 | 15 | 1 | 5 | 9 | 7 | 21 | -14 | 0,53 | -16 | ||
| 20 | RIMINI | ESCLUSO DAL CAMPIONATO | |||||||||||
In questa giornata non ci sono stati pareggi per 0-0, ma nonostante tutto non si è andati oltre le 21 reti segnate; 3 i clean sheet, con l’Ascoli che non ha subito gol in ben 10 partite su 16.
Ora l’attenzione si sposta inevitabilmente, alla prossima giornata: AREZZO e RAVENNA, per la prima volta in questa stagione, giocheranno in contemporanea nel posticipo del lunedì, il prossimo 15 dicembre, alle ore 20,30, rispettivamente contro Pineto (al Città di Arezzo) e Vis Pesaro (in terra marchigiana). L’Ascoli, invece, giocherà domenica 14, ore 17,30, contro il Guidonia, in terra laziale.
L’importante sarà non fare drammi (non è ancora il momento), ma ragionare sugli errori commessi e ritrovando la necessaria, irrinunciabile serenità; siamo consapevoli della nostra forza, ed anche che eventuali lacune (vedi lungodegenze, ma anche piccoli difetti nella rosa, in base a quanto dimostrato fin’ora), potranno essere colmate e corrette in occasione del “mercato di riparazione”: sarà fondamentale trovare le giuste contromisure per arginare e sconfiggere questo Ravenna che sta andando ogni più ottimistica previsione. Da parte nostra, noi dovremo essere pronti a sostenere, ancor di più, evitando facili polemiche) la nostra squadra, soprattutto in questa fase così delicata ed importante. Non stanchiamoci mai di far sentire ai nostri beneamini la nostra vicinanza e facciamo alzare al cielo il nostro immancabile FORZA AREZZO!!!!
di Patrizio Blonda

















