ANDIAMO A PRENDERCI IL TITOLO DI CAMPIONE D’INVERNO

L’anticipo di oggi, 20 dicembre, alle ore 14,30, è una di quelle partite da giocare con attenzione, determinazione e concentrazione massime. Non dobbiamo farci distrarre dalla posizione in classifica della Torres, Né tanto meno dalle prime voci di mercato, che insidiose come il serpente nel Paradiso terrestre, potrebbero indurci in tentazione, nel primo caso, e/o in cervellotici dubbi nel secondo.
Sulla carta la trasferta in terra sarda non presenterebbe, in apparenza molte difficoltà: 10 punti, con 8 gol segnati (di cui 4 da Musso, terminale offensivo) e 21 subiti, media punti 0,59 a gara, -17 in media inglese, disegnano un quadro più che negativo, quasi disarmante; il rischio quindi di prendere la partita sottogamba è molto alto. Dal ritorno di Greco, ultime quattro partite, però, la Torres ha ottenuto 3 punti (poco meno di un terzo di quelli presi nelle precedenti 14!), segno che la squadra comincia a trovare una certa quadratura.
Teniamo presente, al contrario, che vincendo potremo intanto portarci al primo posto solitario, fregiandoci quindi del titolo di campione d’inverno in solitaria; un titolo assolutamente platonico, ma che può portare quella serenità mentale che sembra essersi un po’ appannata nell’ultimo periodo; la squadra ha dimostrato di esserci, basta guardare come è stata scintillante l’ultima partita (1^ pareggio interno della stagione), che dovevamo, e potevamo, vincere se solo l’arbitro (Viapiana, ma per noi in salita!) fosse stato semplicemente più coerente: se non c’è rigore su Tavernelli, ad esempio, non può essere rigore neanche il secondo concesso agli abruzzesi. Bene ha fatto il Presidente Manzo a lamentarsi apertamente degli ultimi torti subiti, che, poco poco, ci sono costati 3 punti: i due non guadagnati contro il Pineto ed il mancato pareggio a Livorno, tanto per dire.
Lasciamo però da parte questi ragionamenti e prepariamoci per una partita all’insegna della maggior forza, riconosciuta da tutti a parole, ma che dovrà, come sempre, essere confermata sul campo.
Non più parole, omai, non vò distrarmi!
Al Campo, alla battaglia, alarmi, alarmi!!!!
Ogni disfida merita anche la nostra migliore collaborazione: tutti pronti ad urlare il nostro unico, mitico FORZA AREZZO!!!!!
di Patrizio Blonda

















