22MA GIORNATA: UNA DIMOSTRAZIONE DI FORZA CON PROVA DI FUGA

L’AREZZO anticipa di venerdì, a Pesaro, contro una squadra insidiosa che, in casa, fino ad oggi ha saputo tener testa sia al Ravenna che all’Ascoli (rispettivamente 1-0 e 1-1 ed ha vinto anche contro il Guidonia – 2-1), che oltretutto gioca in campo sintetico; l’orario non è dei migliori e il campo anche se in buone condizioni, si dimostra anche abbastanza scivoloso. Insomma una partita che, a detta di tutti, è da prendersi assolutamente con le molle. Mettici poi che a Pesaro non riusciamo a vincere dal ’68, e allora le caratteristiche per definirla “ostica” ci sono tutte; per farla diventare complicata, poi, aggiungiamo che contro Stellone Bucchi ha vinto solo 2 volte ed abbiamo un quadro completo. Tutto questo, però, è quello che si è detto e scritto. All’andata ci abbiamo vinto, con difficoltà, solo per 1-0, ed ancora c’è il dente avvelenato per la sconfitta patita lo scorso anno proprio ai play off. Ecco allora che tutto quello che si è detto sopra, semplicemente appartiene al passato”! Gli amaranto scendono in campo determinati: c’è da mettere sotto pressione i diretti concorrenti, quindi dobbiamo provare a spuntarla! Per far capire che quest’anno è tutta un’altra storia, bastano 10 minuti: Tavernelli, servito da una sponda di Chierico, entra in area, lascia sul posto 2 avversari con un dribling strettissimo, e tira a fil di palo dalla parte opposto: un diagonale potente su cui nulla può Pozzi. L’arbitro annulla, per un presunto colpo di braccio di Chierico, ma Bucchi non ci sta e chiama l’Fvs: l’arbitro rivede l’azione e convalida; ovviamente Stellone, confermando la sua grande “sportività” … chiede un’altra revisione, per un presunto fallo subito a centrocampo; l’arbitro torna al monitor e convalida di nuovo il gol: sono passati 15 minuti, ma l’AREZZO è avanti 1-0. L’AREZZO rientra in campo determinato; tiene la partita sotto controllo senza correre rischi e raddoppia con Ravasio al 65’, lesto a riprendere una corta respinta della difesa avversaria su tiro ancora di Tavernelli. Di lì a poco la Vis Pesaro resta in 10 uomini e la partita non ha più storia. Ai titoli di coda ottima combinazione tra Arena e Cianci, subentrati al posto dei due precedenti marcatori, e li centravanti mette il timbro del 3-0. Partita, insomma perfetta: 0, o pochi rischi, e chiaro messaggio agli inseguitori: “vi aspettiamo al varco”!!! L’analisi della nostra partita non può che concludersi con una considerazione sui nuovi innesti: Coppolaro e Ionita sembrano aver conferito alla squadra quella compattezza necessaria allo scopo, Arena può essere una pedina per le sostituzioni di tutto rilievo.
Nel pomeriggio di sabato, si perfeziona un altro ottimo risultato: l’Ascoli viene sconfitto dalla Juventus N.G.:1-0 e gol di Gori annullato all’ultimissimo secondo, con Fvs rivisto a lungo (partita chiusa al 106mo minuto). Pianese e Torres pareggiano 1-1 (anche qui i sardi pareggiano quasi al termine della partita), il Campobasso liquida il Carpi con il classico 2-0 e il Livorno espugna Guidonia (0-2). Ovvio che l’attenzione, dopo la sconfitta dell’Ascoli, si sposti comunque alle 17,30 della domenica, quando il Bra riceverà il Ravenna…
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Proprio nel tardo pomeriggio si concretizza un altro chiaro messaggio: le inseguitrici sono tutte in difficoltà: il Ravenna perde contro il Bra (1-2), il Pineto pareggia a Pontedera (1-1): in pratica la seconda perde contro la sedicesima (prima nella zona play out) la quarta pareggia contro l’ultima; considerando quindi anche le sconfitte di Ascoli e Guidonia, la classifica si allunga in maniera smisurata: confermato il vantaggio di + sul Ravenna e di + 12 sull’Ascoli, anche la quarta (Pineto) scivola a – 16 e la 5^ (Campobasso), scivola a – 19! ATTENZIONE PERO’: il campionato è ancora troppo lungo – restano ancora 15 giornate, quindi 45 punti, e tutto potrebbe accadere. Guai ad avere cali di concentrazione!
Proprio la giornata appena compiuta ci insegna come le partite sulla carta più semplici possano trasformarsi in trappole pericolose, quindi vietato distrarsi; a cominciare da domenica prossima, ore 12,30, quando incontreremo in casa la Juventus Next Gen, che ultimamente sembra aver trovato la quadra giusta, tanto da fermare l’Ascoli, anche se in maniera fortunata e rocambolesca. E’ la classica dimostrazione di come, nel corso di una partita, un episodio a favore o contro possa cambiare il pronostico. Conosceremo il risultato del Ravenna, che giocherà sabato pomeriggio contro il Guidonia, mentre l’Ascoli giocherà subito dopo l’Arezzo, sempre in casa, contro il Perugia, di nuovo caduto nella zona retrocessione dopo la sconfitta casalinga subita contro il Gubbio; quindi un’altra giornata che potrebbe, in qualche modo, determinare un altro quadro molto interessante nella classifica: sta a noi fare in maniera che il cambio sia, eventualmente, a nostra favore.
Ora più che mai il destino è nelle nostre mani: abbiamo una grande occasione, un futuro magico si sta delineando all’orizzonte: cerchiamo di non sciupare tutto sul più bello.
E proprio adesso che si delinea la prima vera fuga del campionato, noi dovremo allenarci a dare alla nostra squadra quella benzina in più: ora più che mai dovremo sottolineare il nostro immancabile FORZA AREZZO con il coro SALUTATE LA CAPOLISTA!!!!
di Patrizio Blonda

















