24MA GIORNATA: UN PAREGGIO CHE NON FA MALE



La quinta giornata del girone di ritorno cambia poco o nulla nelle prime 3 posizioni: trae un piccolo vantaggio, guadagnando 2 punti su AREZZO e Ravenna che la precedono, e 3 punti sul Pineto (primo degli inseguitori immediati); gli ascolani approfittano dei pareggi contemporanei di AREZZO e Ravenna portandosi così a -10 dai primi e a -3 dal Ravenna.
Per quanto riguarda gli amaranto la giornata è “scivolata” via in maniera tutto sommato “tranquilla”, anche se il famoso brivido sulla schiena c’è stato verso il tramonto del primo tempo, quando Venturi si è superando, parando il secondo rigore di fila. Prima nulla o poco più aveva fatto registrare la gara, senza grosse occasioni né dall’una né dall’altra parte, forse a causa anche del terreno di gioco: un sintetico dove il pallone, a differenza di altri campi sintetici, sembrava rallentare la palla, anziché velocizzarla; i laziali, più abituati a questo di terreno, si sono trovati più a loro agio rispetto agli amaranto, che comunque sono stati bravi a gestire la partita, adeguandosi alla gara senza correre troppi rischi. Anche nella ripresa, nonostante i cambi delle due panchine, lo scenario non è cambiato granché, con i laziali che hanno dalla loro altre due occasioni, contenute prima da Chiosa, poi da Tavernelli, e la partita, anche piuttosto noiosetta, è scivolata via senza troppi sussulti.
Venturi su tutti, poi la difesa e il centrocampo si sono dimostrati ben assestati ed attenti, mentre l’attacco ha “girato” con più difficoltà. Tutto è bene ciò che finisce bene e, considerando che sarà impossibile vincerle tutte, bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno; a contribuire all’ottimismo c’è il pareggio (1-1) del Ravenna, in trasferta a Perugia, che ha pure rischiato di perdere, dopo essere rimasta in 10 nell’ultima mezzora scarsa. Come ha sottolineato Bucchi (ma io lo avevo detto già qualche partita fa, mi sembra dopo il pareggio di Forlì), quando ti accorgi che una partita non la puoi vincere, è importante non perderla, soprattutto nel girone di ritorno, dove i punti sono sempre più pesanti!
Mi permetto poi che, oltre ai 7 di vantaggio sul Ravenna ed i 10 sull’Ascoli, ci sono altri vantaggi a favore dell’AREZZO, a cominciare dal fatto che gli scontri diretti, contro Ravenna ed Ascoli, li giocheremo in casa, avendo già vinto quelli di andata fuoricasa; abbiamo poi, ad oggi, il miglior attacco e la seconda difesa del campionato, che determinano anche la miglior differenza reti; saremo i primi, tra i tre al comando, ad osservare il turno di riposo in virtù dell’esclusione del Rimini, con l’Ascoli che l’osserverà al 14mo turno ed il Ravenna addirittura all’ultima giornata, con il suo campionato che si chiuderà, quindi, dopo la diciottesima di ritorno, e non potrà più recuperare nessun altro punto! Il primo scontro diretto lo giocheremo alla 10ma giornata, dopo aver osservato il turno di riposo all’8va, contro il Ravenna, che due giornate dopo dovrà affrontare, sempre fuori casa, l’Ascoli, contro il quale, invece, giocheremo nella 15ma giornata. Il Ravenna, poi, in questo momento, oltre ad avere l’assillo di un AREZZO che non perde mai (siamo ormai alla 7ma giornata senza sconfitte – 3 pareggi e 4 vittorie -), dovrà guardarsi le spalle anche da un possibile recupero dell’Ascoli, ormai dietro solo per 3 punti! Saranno in grado, i romagnoli, di sopportare questo doppio peso?
Credo per la prima volta in questo campionato, le tre squadre di testa hanno tutte giocato in contemporaneo, stesso giorno e stessa ora. Questa evenienza si ripeterà alla 7ma di ritorno: Ascoli, in casa, Arezzo e Ravenna in trasferta, quando giocheranno il turno infrasettimanale giovedì 12 Febbraio, alle ore 20,30: Ascoli – Torres, Carpi – Arezzo e Ternana – Ravenna saranno le partite che, almeno per noi, oscureranno tutte le altre; prima del turno infrasettimanale, si giocheranno, tra sabato 7 e domenica 8 Gennaio Ravenna – Carpi (sab 7 Febb. Ore 17,30), AREZZO – Pianese e Pineto – Ascoli (dom. 08 Febb. Ore 17,30): con il necessario moderato ottimismo, che sempre più mi prende, credo si possa anche sostenere che gli amaranto giungano all’8va di ritorno, giornata in cui riposerà, anche con un vantaggio leggermente superiore all’attuale.
La giornata ha fatto registrare 18 reti, con 3 pareggi : 2 gli 0-0 (Guidonia – AREZZO e Carpi – Sambenedettese) e l’1-1 tra Perugia e Ravenna. 4 vittorie casalinghe (Ascoli – Livorno 3-1, Bra – Gubbio e Juventus NG – Pineto 1-0, Campobasso – Pontedera 3-2) e 2 vittorie esterne (Pianese – Vis Pesaro 1-2 e Ternana – Torres 0-2); risultati che hanno interessato qualche ribaltone nella zona Paly off, e soprattutto hanno ulteriormente “complicato” la zona retrocessione: in questo momento Sambenedettese e Bra hanno 24 punti, Perugia e Torres 20, Pontedera 15; permanessero queste distanze si giocherebbe un solo play out, quello tra Perugia e Torres, quindi tra 2 delle 3 grosse delusioni (la terza è la Ternana, quasi ai margini della zona play off, con 29 punti come il Guidonia); la distanza tra Bra e Pontedera supera, infatti, gli 8 punti.
Io continuo a guardare i casa mia, senza curarmi troppo degli altri; senza distrazioni, rispettando tutti, senza averne paura, solo gli amaranto possono perdere questo campionato; in questa prospettiva continuo a far sentire il mio immancabile FORZA AREZZO!!!

di Patrizio Blonda