26MA GIORNATA: UN GIOVEDI’ DA 10!!!


Avevo mille titoli in testa, ma poi ho riassunto la giornata così: un giovedì da 10!!! Chiaro, chiarissimo, il riferimento alla vittoria dell’AREZZO e alla contemporanea sconfitta del Ravenna, che ci lancia in + 10 nei confronti della seconda classificata. Due risultati che fanno passare in secondo piano anche il contemporaneo pareggio, casalingo, dell’Ascoli contro la Torres, classico scivolone sulla buccia di banana (l’Ascoli, tra l’altro, ha sbagliato pure un calcio di rigore!). Risultati che servono a far riflettere sul perché affermare che ogni partita ha una storia a se, che non ci sono partite facili, già vinte in partenza, che l’imprevisto è sempre dietro le spalle, non siano proprio frasi fatte, ma piene di realtà che non si possono disconoscere. La terza che pareggia, all’ultimo tuffo contro la penultima, o la seconda che perde contro la settima, data però in piena crisi, sia societaria che di squadra, sono lì a dimostrare che nel calcio può succedere di tutto e il contrario di. tutto. Anche l’AREZZO, intendiamoci, ha avuto il suo bel da fare, contro il Carpi che non vince da tempo immemore, in un campo non proprio agevole (gibboso e scivoloso lo ha definito Bucchi nell’intervista, non certo adatto per giocare di fioretto!), contro una squadra dove, a Carpi, aveva vinto solo una volta e “solo” 60 anni fa! Poi, va da se che quell’anno fu serie B, mentre quest’anno siamo solo sulla buona strada! Mister Bucchi ha definito la partita degli amaranto “la peggiore partita giocata nel 2026, ma è stata una vittoria sporca che deve spingerci a fare ancora meglio, a non sedersi sugli allori, perché il campionato è ancora lungo”.  E’ giusto e logico godersi questo momento, con un vantaggio che solo ad inizio anno era inimmaginabile: il Ravenna aveva chiuso il girone di andata, ricordate?, con 1 punto di vantaggio sugli amaranto e 7 sull’Ascoli: oggi si trova a -10 dagli amaranto e +2 sui marchigiani!

I numeri di questo Arezzo sono, di per se, semplicemente impressionanti: 59 punti su 25 partite giocate, con una media punti di 2,36 a partita (sarebbero 62 punti su 26 giocate, pari 2,38 punti a partita) miglior differenza reti (45 fatti [1,80 a partita] 16 subiti, [0,64 a gara]), miglior attacco e, udite udite, da ieri anche miglior difesa, dato che l’Ascoli, ieri ha subito 2 reti ed è salito a 17 reti subite, contro i 40 segnati; media inglese a +4 contro i -3 del Ravenna e i -5 dell’Ascoli. Numeri che parlano di supremazia schiacciante nei confronti degli avversari, suffragati poi dalla distanza, abissale, dalla 4 classifica: ben 29 punti in più! Numeri che rispecchiano una realtà che sa già di serie B, anche se da oggi in poi dovremo stare ancora più attenti. Domenica l’AREZZO osserverà il proprio turno di riposo, ed avrà modo di recuperare un po’ di forze, prima di affrontare una sequela di partite, una più importante dell’altra: si tornerà in campo per la 10ma giornata, giocando a Gubbio, quindi, nell’ordine, avremo il Ravenna (e qui potremmo dare un ulteriore scossone alla classifica), quindi il mercoledì la Ternana. Nello stesso periodo il Ravenna incontrerà, la Juventus NG domenica 15, la Sambenedettese in casa, l’AREZZO, come già detto, e la Pianese: 2 trasferte complicate, una partita in casa piena di tranelli contro i marchigiani e la quarta, contro i maremmani, non proprio agevole. L’Ascoli, per contro comincia domenica, in casa, contro il Bra, andrà a Pontedera, riceverà il Carpi, e andrà a Sambenedetto: quattro partite, almeno sulla carta, abbordabili ma piene di insidie (Torres docet!). Come usciranno da questo miniciclo queste tre squadre? L’AREZZO avrà a disposizione 9 punti, il Ravenna 12 (ma sarà difficile, questo è il nostro augurio, che riesca a vincere al nostro Comunale), così come l’Ascoli, che potrebbe arrivare allo scontro diretto contro il Ravenna, tra cinque giornate, già in seconda posizione; in questa stessa giornata l’AREZZO farà visita al Campobasso e chissà che, quel giorno, abbia già cucita sulla divisa almeno metà della lettera tanto sospirata.

Giudice unico di questa corsa a tappe sarà, ovviamente il campo, con le sue insidie e le sue trappole nasconste; vedremo chi sarà il più bravo, che noi ci auguriamo abbia un bel colore amaranto!!! Seguiremo le partite, una dopo l’altra, con la giusta concentrazione e la solita voglia di gridare al vento il nostro FORZA AREZZO!!!!

di Patrizio Blonda