38MA GIORNATA: E’ SERIE B


E’ l’ultima giornata di campionato ed Arezzo si è vestita a festa; non ci importa più nulla della cabala, non ci importa se dovremo stare sotto un sole quasi estivo per più di 3 ore, non ci importa se gli altri aspetteranno una nostra minima disavventura! Noi siamo più forti di tutti, dipende solo da noi, e noi conosciamo la nostra forza! Lo abbiamo dimostrato in queste ultime 3 giornate: dopo il “maledetto” (ma ne siamo proprio sicuri) e se invece fosse stata la molla che ha fatto scattare dentro noi quella rabbia necessaria ritrovare la via smarrita nel mese di marzo?) pareggio di San Benedetto, dove abbiamo “benedetto” il gol annullato ad Eusepi! Dopo di allora solo 2 vittorie contro il  Livorno 2-0 e a Pineto 4-1, che ci hanno permesso di rintuzzare l’attacco portato dall’Ascoli, che nelle ultime 10 partite ha conosciuto la vittoria, che ha il migliore attacco e la migliore difesa del girone, che però è “sotto” grazie alla differenza reti negli scontri diretti.

E’ stata lunga la vigilia, saranno interminabili questi 90 minuti, + recuperi del primo e secondo tempo, e dovremo stare concentrati, a cantare e a spingere la nostra squadra verso l’ultimo sprint, senza perdere di vista l’altro risultato che più ci interessa: a Campobasso, in contemporanea, scenderanno anche gli avversari più tosti, mentre il Ravenna, ormai sicuro del terzo posto, starà in vetrina a conoscere chi sarà l’ultimo, più “sgradito” rivale nei play off che cominceranno subito domenica prossima! Un tripudio di bandiere e l’inno cantato a squarciagola riempiono le gradinate, mentre le squadre scendono in campo; poi eccolo, il fischio di inizio: iniziano le danze, e un primo brivido scende lungo la schiena: un passaggio sbagliato di Tavernelli, dopo appena 2 minuti, spalanca la strada ad un rapido contropiede della Torres il passaggio di Sala trova Sorrentino che supera Venturi in uscita e calcia a botta sicura: l’intervento preciso e puntuale di Chiosa sulla linea evita ogni danno. 

Tavernelli si riscatta subito dopo: al nono minuto spalanca l’area sarda davanti a Mawuli che solo davanti al portiere si fa intercettare il tiro dal portiere (che risulterà il migliore in campo dei suoi)! Passa solo un minuto ed ancora Sorrentino si ritrova a tu per tu con il portiere amaranto, che stavolta si vede superato: il gol però è viziato da fuorigioco e l’arbitro annulla! L’AREZZO, entrato in campo attento a non commettere errori, si scuote e stringe la Torres dentro la propria metacampo; ancora Mawuli, su un bel cross di Tavernelli, si trova libero dentro l’area, ma il suo colpo di testa, a Zaccagno battuto, esce a lato di poco. Il tifo alza i i suoi decibel, mentre la squadra amaranto è in completo dominio; al 32’ il Campobasso passa in vantaggio sull’Ascoli, ma il grido di gioia è strozzato in gola perché, dopo revisione al FvS, il gol viene annullato. Intanto la Sambenedettese passa in vantaggio a Pesaro e supera la Torres, ora costretta ai play out! I guai per i sardi non sono finiti, perché uno splendido tiro di Tavernelli, al 37’, si infila preciso sull’angolo alto alla destra di Zaccardo che questa volta nulla può! Esplode il Città di Arezzo, e la gioia degli amaranto è incontenibile! Il mezzo piede che ancora mancava per la serie B ha varcato la fatidica soglia ed il sogno sta per diventare realtà. La Torres sbanda, e su un calcio d’angolo, al tramonto del primo tempo, battuto da Arena, Chiosa trova il varco giusto e segna il raddoppio che avrebbe scacciato tutti i cattivi pensieri residui! Il gol, però, viene giustamente annullato, dopo la consueta revisione FVS, per un evidente fuorigioco di Mawuli. Finisce il primo tempo con l’Arezzo in vantaggio, primo con un vantaggio di 2 punti sull’Ascoli, fermo ancora sullo 0-0 a Campobasso.

Il rientro in campo, regala subito un’amarezza agli amaranto: Liviero, partito in sospetto fuorigioco, serve Di Stefano, che di giustezza batte Venturi: 1-1 e tutto da rifare! L’AREZZO è ancora primo, ma solo per la differenza reti. Mentre giunge la notizia del pareggio della Vis Pesaro (Torres di nuovo salva), Arena decide che no, quel pareggio non ci sta: splendida azione al limite dell’area, con un tiro secco e preciso che finisce di nuovo dietro le spalle di Zaccagno! Lo stadio Città di Arezzo è di nuovo un tripudio di bandiere, mentre, quasi in contemporanea, il Campobasso passa in vantaggio sull’Ascoli! E’ delirio totale tra i tifosi, che cominciano ad inneggiare alla serie B; cominciano i cambi, con Cianci, stremato e colpito duro alza bandiera bianca, lasciando il posto a Ravasio; dopo pochi minuti anche Arena, stremato dai crampi, lascia il posto a Pattarello, che entra in campo mente applausi scroscianti salutano il compagno che esce e lui che entra. Si arriva all’87’, quando escono Mawuli, grande partita al sua, anche se un po’ sfortunata, e Ionita, anche lui stremato! Entrano Gigli e Venturi e l’Arezzo abbandona il classico 4-3-3 per passare ad un 3-5-2. L’arbitro concede 8 minuti di recupero, mentre a Campobasso ne vengono concessi solo 6, e l’Ascoli continua ad essere sotto di 1 gol. Mentre l’AREZZO  appare sempre più in controllo, e la Torres non fa nulla di importante, forte del pareggio della Samb, un lampo di Pattarello scalda ancora di più l’ambiente: ruba palla a centrocampo e si invola verso l’area, seguito da un attentissimo Ravasio, al quale il 10 passa la palla, continuando a correre: sono 2 contro uno e Ravasio ricambia il passaggio a centro area, dove, liberissimo Pattarello infila ancora Zaccagno, segnando il suo 13mo gol e regalandosi la testa della classifica marcatori, insieme a D’Uffizi e Bruzzaniti. Anche Tavernelli arriva in doppia cifra, prima volta in carriera, dopo il gol che vale una stagione! Inizia la FESTA AMARANTO, perché l’Ascoli finisce sconfitto; la Torres, che pareva aver blindato la salvezza, mastica amaro: al 96mo la Vis Pesaro era passata in vantaggio, ma in un solo minuto la Sambenedettese riesce nell’impresa ardua di segnare altri due gol: 3-2 Samb, e Torres all’unico play out di questa stagione: sia nel girono A che nel girone C, infatti, non ci saranno partite supplementari, perché tutto era decido già da diverse giornate. MA A NOI COSA CI PUO’ IMPORTARE? E’ FESTA GRANDE, IN CAMPO, NEGLI SPALTI, NELLA CITTA’ CHE SI PREPARA AD ACCOGLIERE I VINCITORI IN UN TRIPUDIO DI FOLLA E DI BANDIERE!!! E’ SERIE B, DOPO L’ULTIMA PROMOZIONE DATA 2024! 

L’AREZZO chiude una stagione pazzesca: 80 punti, media di 2,22 a gara, 64 reti segnate (miglior attacco del girone!), 24 subiti (seconda difesa dietro l’Ascoli) e 19 clean shett! Tre giocatori in doppia cifra: PATTARELLO 13 gol, CIANCI 12 e TAVERNELLI 10; ma l’attacco mitraglia vanta anche RAVASIO con 9 gol, Varela 6 e Arena 2: NON ABBIAMO SOLO VINTO, MA SEMPLICEMENTE STRAVINTO!

Ora due giorni di meritato riposo per calciatori e staff, poi si penserà alla Supercoppa: sabato, ore 17,3°, al Città di Arezzo, contro il Vicenza; sarà l’occasione per festeggiare ancora i nostri ragazzi, che ieri hanno scritto una pagina di storia semplicemente meravigliosa. La vincente, riposerà il sabato successivo; la perdente incontrerà il Benevento il prossimo 9 maggio. In caso di parità ad Arezzo, saranno gli amaranto ad affrontare la squadra di Floro Flores, altrimenti andremo al Vigorito sabato 16 maggio. Altre 2 partite per afre festa e chissà che, come nel 2004, non ci scappi pure il Bis!

GRAZIE, GRAZIE GRAZIE RAGAZZI!!!!

di Patrizio Blonda