Dopo il disastro di ieri saltano Potenza e Di Bari. Le pagelle di Carpi-Arezzo.

Il disatro di Carpi è stato fatale per Alessandro Potenza e Giuseppe Di Bari, che sono stati sollevati, nella tarda serata di ieri, dai rispettivi incarichi di allenatore e direttore sportivo. Di seguito il comunicato ufficale della società:

La S.S. Arezzo comunica che Alessandro Potenza è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Oltre al tecnico, vengono sollevati dall’incarico anche tutti i componenti dello staff tecnico.
La S.S. Arezzo comunica inoltre che Giuseppe Di Bari è stato sollevato dall’incarico di Direttore Sportivo.
All’ex tecnico amaranto, a tutti i componenti del suo staff e a Giuseppe Di Bari la Società augura le migliori fortune personali e professionali.
L’allenamento di lunedì 19 ottobre verrà diretto da Mister Mario Palazzi.
Nelle prossime ore verranno annunciate novità relative alla composizione del nuovo staff tecnico.


Le pagelle e non solo…

E’ già qualche settimana che prima di scrivere le pagelle delle partite degli amaranto mi devo sforzare di contare almeno fino a cento. Questa volta ho contato anche di più e, invece di sottoporvi a uno stillicidio di voti sulla prestazione della squadra di ieri, vi dirò solo che per me sono stati sufficienti TAMMA, BALDAN e CUTOLO, quasi sufficienti BORGHINI, FOGLIA, e BORTOLETTI, insufficienti MALES e MOSTI , gravemente insufficienti NADER, MAGGIONI e BONACCORSI, senza voto gli altri.
Mi sono soffermato perlopiù sulle prestazioni dell’allenatore (?) Potenza e del DS Di Bari. La rabbia che per un attimo con la notizia dell’esonero dei due mi era passata, dopo quell’ istante è montata ancora di più per il ritardo di questa decisione e per lo scempio tecnico (ed anche economico) creato dai protagonisti.
Una squadra costruita in ritardo, con l’arrivo di qualche modesto elemento ed un’accozzaglia di ragazzini dalle dubbie capacità, messa in mano ad un allenatore dal carisma e dalle capacità non percepibili, tanto da farmi rimpiangere allenatori come De Paola e Bellucci (Sic). Bava alla bocca e cattiveria ci era stato promesso, ma sinceramente ritengo di aver visto una delle squadre più mosce e arrendevoli della mia storia di tifoso, una squadra che fino a ieri è scesa in campo dando l’impressione di essere consapevole della propria inferiorità e della mancanza di armi (dalla panchina) per combattere gli avversari in attesa dell’inevitabile “cappella” da fare per indirizzare la partita. Pensare e fare credere di poter giocare con questi protagonisti con moduli diversi dal 3-5-2 è vivere nel mondo delle favole. Al mister do la scusante del fatto di aver dovuto fare minutaggio che ha limitato molto le scelte, ma in questa situazione non ha messo veramente nulla di suo, anzi ha tolto qualcosa, vedi ieri con l’assurda gestione della partita. Che dire… sinceramente è stato una delusione, ma il suo curriculum da allenatore non faceva presagire nulla di diverso. Solo l’altro protagonista della giornata (il Ds Di Bari) poteva pensare una cosa differente. Caro Di Bari, raramente ho visto una campagna acquisti e cessioni così modesta e sconclusionata, senza un filo logico (oddio una logica la vedo ma non ho voglia di prendermi una querela). Mi devi dire come si fa a pensare che certi giocatori tesserati siano in grado di essere protagonisti in un campionato come quello di Lega Pro: Tarolli, Cipolletta, Bortoletti e Males sono bocconi difficili da digerire. Tutti gli under acquisiti sono assolutamente delle incognite e, vedendo le prime apparizioni, ancora acerbi per essere presenti in una competizione professionistica. La gestione dei portieri non è nemmeno da rammentare tanto è stata sconclusionata. Poi ci sarebbe da capire come mai giocatori (non saranno fenomeni, ma sono under con discreta esperienza) tipo Masetti (che per il modulo attuato sarebbe stato una certezza) o anche Maestrelli, difensore mancino che ci manca come il pane, siano stati accantonati a priori. Sono peggio di Bonaccorsi, Mosti o Nader? Continuo a non capire l’ostracismo (ma lo scorso campionato era la stessa cosa) verso Raja, che, per carità, fisicamente può sembrare uno scricciolo, ma è un 2000 che due anni fa era un protagonista in Serie C con l’Albissola (che si è salvata agevolmente), siamo sicuri che il suo rendimento sia inferiore a Males o Bortoletti? Perché questi giocatori non sono stati messi a disposizione del mister? (O è il mister che li ha rifiutati?). Penso che un buon d.s. dovrebbe aiutare un allenatore esordiente e in difficoltà a fare scelte, entrando a volte anche in campo tecnico quando lo ritiene opportuno. Poi la ciliegina sulla torta (qui da dividere con il d.g. FABBRO, ma arrivo anche a lui) dell’ingaggio di un giocatore ingombrante e problematico come Cerci, dalla collocazione tattica dubbia, stante l’organico a nostra disposizione. Ed eccoci infine al DG. E’ la figura apicale di questa gestione, al momento scampato dalla purga societaria, ma che avallando tutto questo scempio ritengo colpevole pari ai due sopra menzionati. Troppe volte si è sentito parlare lui di giocatori e moduli, fuori anche delle sue competenze e dalle stanze societarie (dove al limite potrebbe essere meno deleterio). Questa settimana non si è sentito, forse lo hanno silenziato e rimesso al suo posto (vedi comunicato presidente Monaco). Voglio solo ricordare che le scelte e i casting li ha guidati lui e se i risultati sono questi comincio a preoccuparmi, come comincio a preoccuparmi del costo di questa gestione societaria, che lievita continuamente.
Ultima annotazione, oggi saranno scelte le nuove figure di allenatore e direttore sportivo. Nomi di tecnici ne sono girati molti, un ex in particolare sarebbe perfetto per ricavare qualche cosa di positivo da questa accozzaglia di giocatori. Per il bene che gli voglio e che voglio a questa squadra, vi prego di guardare avanti e saltare il suo nome. Ad Arezzo non abbiamo bisogno di altri motivi di divisione fra tifosi e richiamare un ex servirebbe ad alimentare ancora di più le fratture. Serve un professionista esperto, in grado di raddrizzare la situazione e che ci conduca tutti insieme verso l’obbiettivo prefissato.

di Vecchia Guardia