Pillole Amaranto

Forse non tutti si ricordano che l’Arezzo abbia giocato oltre 55 anni fa un’amichevole, organizzata dal Presidentissimo Mario Lebole, con il Vasco De Gama per celebrare la prima storica promozione in Serie B del 1966. In una notte di giugno, il Comunale si veste a festa ed in notturna (ricordiamo che l’impianto di illuminazione dello Stadio è stato inaugurato il 28 agosto 1965 nell’amichevole contro la squadra ucraina del Zvedzda Kirovograd), davanti a oltre 3000 spettatori, il Cavallino Rampante batte 2 a 1 la celebre formazione brasiliana di Rio de Janeiro. É un Arezzo spettacolare quello della stagione 1965-66, gioca un calcio molto propositivo e si affida davanti ad un piccoletto friulano, aretino di adozione entrato, poi, negli annali del calcio aretino: Innocente Meroi.

Contro i sudamericani (che sono venuti in Italia in tournée, tanto che il 25 giugno hanno giocato a Pistoia per l’inaugurazione dello stadio cittadino) il vero brasiliano è proprio Meroi: segna l’uno a zero e fa segnare il 2 a 1 a Ferrari; ma tutto l’Arezzo gioca una partita superlativa, surclassando dal punto di vista tecnico ed agonistico gli avversari e celebrando degnamente il primo approdo nella serie cadetta. Il Cavallino Rampante, guidato da Cesare Meucci, si schiera con la formazione tipo di un’annata che, come detto, lo ha visto vincere il campionato (vendicando la stagione precedente nella quale per un punto di differenza si era vista scippare la promozione dal Pisa) impossessandosi del primo posto dalla quarta giornata fino alla gloriosa trasferta di Carpi, alla quale presero parte più di 2000 aretini, partiti da Arezzo in auto e con quasi 20 pullman; inoltre, quell’anno l’Arezzo può vantare la migliore difesa con soli 14 reti subite in 34 partite ed il migliore attacco del campionato (51 reti) con Bernasconi e Flaborea in doppia cifra (14 il primo e 11 il secondo), Meroi 9 e Ferrari 7.

Arezzo: Ghizzardi – Squarcialupi – Bonini – Picci – Tesini – Del Negro – Flaborea –
Zanetti – Meroi – Bernasconi – Ferrari.


Vasco De Gama: Pedropaulo – Arì – Caxias – Andrade – Maranhao – Ananias –
Nado – Acilino – Celio – Lorico – Meneses.

Un grazie a Leo per la foto

di David Bondi