22/23: Il bilancio del girone di andata

BILANCIO DI METÀ CAMPIONATO – I^ PARTE

Partita dopo partita, domenica dopo domenica, è terminato il girone di andata dell’ennesimo campionato di serie D, cui l’AREZZO, a seguito di un triennio (2020-2021, 2021-2022 e 2022-2023) è costretto a partecipare: dopo l’inopinata e sciagurata retrocessione dalla serie C – la prima decretata dai risultati in campo – e la maldestra uscita dai play off che ha, di fatto, impedito il ripescaggio, la società ha fatto un sano esame di coscienza ed ha detto stop! Stop alle spese folli, inconcludenti, con capitali dispersi in mille rivoli, finiti chissà dove, e spazio ad una sana ricostruzione, con un programma a breve e medio termine che, alle soglie del centenario, deve riportare il Cavallino Rampante, nel calcio che più gli compete, quello che si gioca tra serie C e serie B e magari, chissà, sfondare anche la porta di una storica serie A. Questo obiettivo, custode dei nostri sogni, potrà essere raggiunto, se mai i semi gettati in questa stagione, portassero frutti insperati – e magari immediati – che fino a ieri erano semplicemente impronunciabili. Diamo quindi atto alla società, per il ravvedimento fatto, ed auguriamoci che il progetto, a breve medio termine, prenda corpo e che sia propedeutico al festeggiamento dello storico traguardo, ormai imminente, del centenario, in maniera degna, che sia di auspicio per le nuove generazioni.

In questa ottica abbiamo, tutti quanti, accolto con entusiasmo l’arrivo sia di Paolo Giovannini, sia di Paolo Indiani, riconosciuti come gli unici in grado di risollevare le sorti di un Cavallino che sembrava più azzoppato, e ronzino, che rampante. Prima il DG, poi l’allenatore, a seguire tutti i calciatori (solo 2 confermati, Lazzarini e Zona, in ordine alfabetico e di età, i confermati dalla scorsa stagione – che non hanno tradito le attese -), in una squadra totalmente nuova, che doveva diventare un gruppo in tempi più che brevi, hanno in coro proclamato che l’unico obiettivo della società era quello di tornare in serie C, vincendo il campionato. La risposta dei tifosi non si è fatta certo aspettare! Siamo passati dalla “lotta aperta” della scorsa stagione – niente partite in casa con biglietto, ma tifo casalingo “esiliato” sulla collina San Cornelio, partecipazione costante e sentita in trasferta, nonostante le mille delusioni – ai quasi 1000 abbonati di questa stagione, con una presenza casalinga media, dopo 17 turni, di poco superiore ai 2.000 spettatori, ed una presenza media mai scesa sotto i 200 tifosi in trasferta: inutile sottolineare che i tifosi rappresentano, senza se e senza ma, il giocatore aggiunto!  

BILANCIO DI METÀ CAMPIONATO – II^ PARTE

Chiudiamo il girone di ritorno al secondo posto, con 34 punti, frutto di 10 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte (di cui due casalinghe!), con 25 gol realizzati (4° attacco del girone) e 13 subite (miglior difesa del girone), dietro ad una sorprendente Pianese, Campione d’inverno con 37 punti. Partendo dal presupposto che l’AREZZO è il favorito n. 1 per la promozione diretta, è evidente che tale posizione è frutto di amnesie difensive, ma anche della cronica difficoltà (nonostante sia il 4° attacco del girone) ad andare a rete: basti pensare che mediamente gli amaranto producono almeno 5-6 chiare occasioni da rete, spesso vanificata dalla scarsa lucidità sotto porta. In 17 partite di campionato, altro dato interessante, sono stati battuti oltre cento calci d’angolo – più di 6 corner a partita – ad un’infinità di punizioni dal limite o a due; sono inoltre stati sbagliati 3 calci di rigore (2 da Settembrini, uno da Pattarello). Andando nello specifico, l’ AREZZO ha perso in casa contro la Mobilieri Ponsacco (con 1 rigore fallito) ed il Tau Altopascio, dominando gli avversari dall’inizio alla fine, senza però ottenere una più giusta vittoria – sarebbero stati stretti, in quanto ad occasioni da gol, anche i pareggi – ed in trasferta contro l’Ostiamare, di sicuro l’unica partita scialba ed incolore degli amaranto. Come si vede, e si può dedurre dalla classifica, non proprio squadre di prima fascia. A proposito di prima fascia, guardando alle prime sei posizioni attuali, l’AREZZO ha vinto (in ordine cronologico) contro Follonica Gavorrano (in casa), Flaminia Civitacastellana (in trasferta), Pianese (trasferta), Poggibonsi (casa) e pareggiato contro il Livorno (casa); se allarghiamo il campo alle prime 10, ha vinto anche con Seravezza e Grosseto (appaiate a 20 punti, sempre in casa), contro Sangiovannese e Città di Castello (in trasferta), perso contro Mobilieri Ponsacco (in casa): insomma, un bottino di tutto riguardo, con 7 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta. Contrariamente a quanto succedeva nelle scorse stagioni, possiamo dire che l’AREZZO è stato forte con i forti, debole con i deboli (vittoria con Orvietana e Terranuova Traiana, pareggi con Ghiviborgo, Montespaccato e Sporting Trestina, sconfitta contro Ostiamare e Tau Altopascio). Detto che l’unica partita “sbagliata” è stata quella contro l’Ostiamare, risulta evidente che, avesse vinto contro Mobilieri Ponsacco e Tau Altopascio (come logica avrebbe voluto) l’Arezzo sarebbe stato primo a 40 punti, con 3 punti sulla Pianese, ed allora parleremmo di un’altra storia. Ma, come giustamente sottolineato da Stefano Brandini Dini, con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Sotto questo profilo, il bilancio non è stato positivo al 100%, ma solo all’80%: essere davanti (presupposto unico per la promozione diretta è sempre meglio che inseguire. Oggi non possiamo permetterci di sbagliare, ed in più dobbiamo contare nelle disgrazie altrui per raggiungere l’obiettivo unico ed irrinunciabile.

L’AREZZO ha cominciato il cammino con Trombini, Viti e Di Furia (Portieri, tutti e tre Under), Martucci, Lorenzini (poi rientrati ai rispettivi club di provenienza), Poggesi, Pericolini, Dema (dalle giovanili amaranto), Zona (confermato, tutti Under) Lazzarini (confermato), Risaliti, Polvani e Bruni (over), tutti difensori, Bianchi e Damiani (under) oltre a Settembrini, Castiglia e Forte (over), centrocampisti, e per finire Gaddini (Under) Convitto, Pattarello, Bramante Diallo e Boubacar (over) attaccanti; in corso campionato, oltre ai già citati Martucci e Lorenzini, hanno lasciato l’amaranto Forte e Boubacar, rimpiazzati rispettivamente da Foglia (vecchia conoscenza in amaranto) e Gucci. La carenza di Under 2004 e la difficoltà ad andare a rete, nonostante le tante occasioni create in ogni gara, hanno indotto Giovannini a tornare sul mercato, alla ricerca di un attaccante, un terzino destro 2004 (tenendo però d’occhio la crescita del giovane Stopponi, del vivaio amaranto), mentre è sempre calda la pista di Arduini, Under 2003 di sicuro interesse. In uscita, destinazione Terranuova Traiana l’under Dema, Diallo (Prato) e Bruni. Aggregati, ufficialmente, alla prima squadra, provenienti dalla Berretti Zhupa e Stopponi. Questi i movimenti annunciati da Paolo Giovannini nella conferenza stampa seguita all’ultima partita del girone di andata. Molto probabilmente i movimenti in entrata ed in uscita si concretizzeranno con l’aperura, a gennaio, del mercato professionisti.

La squadra, lasciata libera subito dopo la gara di mercoledì pomeriggio, si ritroverà per la ripresa della preparazione il 27 Dicembre; da venerdì 30 nuova pausa per il capodanno e rientro in sede il 2 gennaio per prepararsi alla prima di ritorno, in casa, contro l’Orvietana (8 Gennaio). L’11 gennaio la squadra amaranto giocherà ancora al Comunale Città di Arezzo, contro il Pineto, per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Il 15 gennaio prima trasferta del nuovo anno (2a di ritorno), a Follonica – primo scontro diretto del girone di ritorno -.

BILANCIO DI METÀ CAMPIONATO – III^ PARTE

Nella tabella allegata, viene evidenziato il cammino delle squadre che hanno chiuso il girone di andata nelle prime sette posizioni. Pur rispettando l’ordine di classifica, mi corre l’obbligo di partire dall’AREZZO; già alla 2da giornata è in programma la trasferta contro il FOLLONICA GAVORRANO; alla 5ta giornata gli amaranto riceveranno in casa il Flaminia Civitacastellana; bisognerà attendere la 9na giornata, quando sarà ospitato il Città di Castello, cui seguirà la trasferta di LIVORNO. Alla 14ma nuovo incontro casalingo contro la Pianese, per finire, in trasferta alla 17ma giornata, a POGGIBONSI. Tutto sommato un girone abbordabile, con 2 scontri diretti in casa e 3 in trasferta (l’ultima, è auspicabile, quando i giochi saranno fatti). Per poter “gustare” la promozione diretta, e considerando che diamo per scontato la vittoria alla 14ma giornata, l’AREZZO, anche giungendo a parimerito ancora con la Pianese, avrà il vantaggio degli scontri diretti (primo parametro tenuto per  la graduatoria finale). Sarà la stessa situazione, in attesa del responso della seconda parte di stagione, con Follonica Gavorrano (che però dovrebbe recuperare 3 punti a noi e 3 alla Pianese) Flaminia Civitacastellana e Città di Castello (ipotesi molto remote); ancora più complicata la situazione del Poggibonsi (che deve recuperare 5 punti dall’AREZZO e 8 dalla Pianese). Contro il Livorno (da recuperare 8 punti su di noi, 11 sulla Pianese) siamo in parità, ma con una differenza reti attuale di + 10 (+12 AREZZO e + 2 Livorno). 

Tutto questo, ovviamente, verrebbe vanificato se non sarà migliorato lo score del girone di andata; questo significa che non ci saranno permesse distrazioni di sorta, sperando eventuali sconfitte delle altre pretendenti (vedi sopra). Tradotto in soldoni, solo noi possiamo perdere il campionato!



Velocemente il riepilogo degli “scontri” diretti delle altre 6 squadre (in maiuscolo le trasferte):

Pianese: 2da giornata POGGIBONSI; 3za Follonica Gavorrano; 7ma Flaminia Civitacastellana, 11ma Città di Castello, 12ma LIVORNO, 14ma AREZZO.

Follonica Gavorrano: 2da giornata Arezzo, 3za PIANESE, 5ta POGGIBONSI, 8va Flaminia Civitacastellana, 12ma CITTA’ DI CASTELLO, 17ma Livorno.

Poggibonsi: 2da giornata Pianese, 5ta Follonica Gavorrano, 6ta FLAMINIA CIVITACASTELLANA, 10ma CITTA’ DI CASTELLO, 15ma Livorno, 17ma Arezzo.

Flaminia Civitastellana: 1ma LIVORNO, 5ta AREZZO, 6ta Poggibonsi, 7ma PIANESE, 8va FOLLONICA GAVORRANO, 17ma Città di Castello.

Livorno: 1ma Flaminia Civitacastellana, 7ma Città di Castello, 10ma Arezzo, 12ma Pianese, 15ma POGGIBONSI,  17ma FOLLONICA GAVORRANO.

Città di Castello: 7ma LIVORNO, 9na AREZZO, 10ma Poggibonsi, 11ma PIANESE, 12ma Follonica Gavorrano, 17ma FLAMINIA CIVITACASTELLANA.

 Le giornate di grande interesse, in casa Amaranto – intese come occasioni, ed oltre gli scontri diretti, – saranno: 2a giornata: Poggibonsi – Pianese (AREZZO IN TRASFERTA A FOLLONICA) – ; 3a Giornata: Pianese – Follonica Gavorrano (AREZZO in casa con la Sangiovannese – 1° occasione per accorciare o raggiungere la Pianese, e distanziare ancora il Follonica -); 5a giornata: Poggibonsi – Follonica Gavorrano (AREZZO in casa contro il Flaminia Civitacastellana, Pianese in trasferta a SAN GIOVANNI); 12a giornata: Pianese – Livorno e Città di Castello – Follonica Gavorrano (AREZZO in trasferta a GROSSETO); 14a giornata: scontro diretto AREZZO – Pianese; 17a giornata: scontro diretto POGGIBONSI – AREZZO eFollonica Gavorrano – Livorno, la Pianese affronterà, in casa, il Tau Altopascio. Logica vorrebbe che molto si deciderà tra la seconda e la dodicesima giornata; lo scontro diretto della 14ma giornata (fermo restando la situazione delle prime sette in classifica, ma con AREZZO e Pianese affiancate o a posizioni invertite), dovrebbe suggellare la definitiva consacrazione con promozione diretta. 

Nel calcio, però, non c’è nulla di logico: occorrerà perciò mantenere alta la concentrazione, soprattutto quando saranno affrontate le squadre “con l’acqua alla gola”; ma servirà pure trovare (come l’ha definita Mister Indiani) la “password” per finalizzare al meglio non dico tutte, ma almeno la metà delle occasioni che capitano (statistiche andata alla mano) durante ogni partita. Le partite si vincono segnando un gol in più degli avversari, il campionato vincendo le partite! Oggi come oggi, quindi, dobbiamo vincere non solo lo scontro diretto contro la Pianese, ma vincendo una partita in più degli amiatini; insomma, come nel Monopoli, bisogna ripassare dal via per riprendere in mano il nostro destino, che dipende solo  da noi, ma in subordine anche dal risultato degli avversari: solo con un risultato positivo, quindi, potremo guardare al risultato degli altri!

Oggi la squadra riprenderà gli allenamenti in preparazione alla ripresa del campionato; dovrebbe riaggregarsi al gruppo anche Damiani, forse anche Stopponi verrà disponibile dalla prima di ritorno; con il mercato autunnale dei professionisti (quello dei dilettanti è ormai chiuso, sono disponibili solo giocatori svincolati) alle porte, Giovannini ha promesso nuovi ingressi, con i nomi degli interessati ben impressi nella sua mente (per l’Under 2004, terzino, è solo questione di ore per l’ufficializzazione), nei posti rimasti vacanti.

Noi dopo il brindisi di Natale, e dopo quello del 31 dicembre prossimo, non possiamo che fare come la squadra: allenare la voce per i cori incessanti che dovranno accompagnare la squadra, perché comincerà un nuovo campionato, i cui punti si sommeranno ai precedenti e dovranno vedere il nome “AREZZO” AL PRIMO POSTO. Ed allora prepariamoci al grido FORZA AREZZO!!!!!! perché per volare sempre più alto GLI AMARANTO HAN BISOGNO DI NOI!!!!!!!


di Patrizio Blonda