TRE PARTITE PER …


Si comincia venerdì sera, alle ore 20,45, in quel di Ferrara, un trittico di partite che potranno darci l’esatta proporzione di ciò che l’AREZZO potrà chiedere e fare in questo campionato che ha segnato il ritorno tra i professionisti; la situazione attuale è sufficientemente tranquilla, considerato che la squadra amaranto è ad un solo punto dai play off e 6 punti dalla zona play out, ma la storia recente ci insegna come, con i 3 punti in palio, anche un semplice pareggio (che in trasferta è sempre benedetto) a volte non è proprio l’ideale per mantenere certe distanze.
Avremo due trasferte (Ferrara e Gubbio) ed una partita in casa (Ancona) che sono, tutte da considerare “scontri diretti”, di quelle partite in cui, come si suol dire, i punti “valgono doppio”, con l’insidia – se di insidia si può parlare nel nostro caso – del turno infrasettimanale.


Si comincia venerdì 25 febbraio, ore 20,45, Spal – AREZZO, con la squadra ferrarese che, partita tra i favori del pronostico, annaspa pericolosamente in zona play out, dove, con 28 punti, occupa la prima posizione tra le quattro pericolanti. 6 punti meno dell’AREZZO, 6 vittorie, 10 pareggi, 11 sconfitte, con 23 gol fatti e 31 subiti, non sta attraversando un gran periodo di forma, ed è tuttora alla ricerca di una propria identità. Nel girone di ritorno hanno ottenuto 2 vittorie (Recanatese in casa e Pescara in trasferta) 3 pareggi (0-0 in casa con il Cesena e 1-1 con Vis Pesaro e Fermana (!!!), 3 sconfitte: Perugia e Juventus N.G. (3-1) e Lucchese (2-1), ottenendo 9 punti sui 24 disponibili, segnando 8 gol e subendone 11. In casa conta 4 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte, 12 gol fatti e 12 subiti. Vorrà incamerare più punti possibili, anche perché non avrà, poi, un calendario molto agevole, con l’ultima partita, in trasferta, che al momento rappresenta l’anticipo dei play Out, in Sardegna contro l’Olbia.


Sabato 2 marzo, gli amaranto riceveranno, alle ore 18,30, i marchigiani dell’Ancona, 32 punti, frutto di 8 vittorie, 8 pareggi, 11 sconfitte, 32 gol segnati e 36 subiti. Come la Spal, nel 2024 ha ottenuto 2 vittorie (una in trasferta contro il Pineto), 3 pareggi e subito 3 sconfitte, con 10 gol fatti ed 11 subiti. E’ in serie positiva, al momento, da 3 giornate: vittoria contro l’Olbia e pareggio (entrambi per 2-2) con Vis Pesaro e Carrarese. Calendario, dopo l’AREZZO, non proprio agevole, basti pensare alle due trasferte consecutive a Perugia e Sassari, contro la Torres, tra la 12ma e la 13ma giornata, poi una serie di scontri diretti. Chiuderà in casa con la Lucchese.


Martedì 5 Marzo, sempre alle 20,45, infine, sarà la volta del Gubbio; la squadra umbra veleggia in 5a posizione, con i suoi 44 punti, forte di 12 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, tutte in trasferta! Insieme alla capolista Cesena, il Gubbio è l’unica squadra del girone con il campo amico ancora imbattuto; 36 gol fatti (di cui 20 in casa) e 22 subiti (solo 6 in casa). Da inizio 2024 ha totalizzato 17 punti, con 5 vittorie (3 in trasferte), 2 pareggi (entrambi per 0-0), ed una sola sconfitta, a Carrara, segnando 12 gol e subendone solo 2; questa sconfitta ha interrotto una serie utile di 8 partite, con ben 7 vittorie e un unico pareggio. Dopo l’11ma giornata – con l’AREZZO – incontrerà nel giro di 4 giornate Cesena e Torres (12ma e 15ma giornata) entrambe in trasferta, e Perugia in casa. Il resto saranno gare di relativa tranquillità, compreso l’ultima, quando riceverà il Rimini.
Partite che, ognuna per le proprie caratteristiche, andranno affrontate con una buona dose di cattiveria e lucidità, sia in attacco che in difesa, con l’ultima che, paradossalmente, potrebbe rivelarsi la più “semplice”, soprattutto in funzione dei risultati delle due precedenti.


A parte il turn over, cui paradossalmente siamo ampiamente preparati, mi aspetto, da queste 3 partite, un minimo di 5 punti che, in funzione del successivo calendario (solo Torres e Perugia, alla terzultima e penultima giornata, saranno le più impegnative), potrebbero permetterci di, allora si, provare anche tattiche e uomini diverse, per una più omogenea valorizzazione dei giocatori in rosa. Un ultima curiosità: con l’esordio di Sebastiani, a 4 minuti dalla fine della scorsa partita, un solo giocatore non ha ancora esordito in campionato: il giovanissimo portiere Ermini! arrivare all’ultima giornata in totale tranquillità, potrebbe consentirgli di ricevere il meritato premio alla pazienza, e di mettere in mostra le sue qualità!

di Patrizio Blonda