Far grande l’Arezzo… insieme si può! (di Patrizio Blonda)

Oggi, presso il mio ufficio di Città di Castello, ho incontrato il Dott. Massimo …, appositamente inviato dal Presidente Giorgio La Cava, al fine di “collaborare” per verificare la fattibilità del cosidetto “crownfunding”. Come già aveva anticipato Giorgio La Cava in una recente conferenza stampa, da qualche tempo in società si valutava a questa “possibilità”, ritenendola perseguibile. Poi accade che sabato 15 giugno, Giorgio mi chiama al telefono, parliamo del più e del meno (compresa l’amarezza per l’epilogo di play off) e ci salutiamo. Qualcosa, però, di quel colloquio, comincia a “frullarmi” costantemente sulla testa, tanto che domenica mattina mi alzo con una mezza idea in testa, e butto giù, nel computer, la prima bozza, che gli invio il giorno dopo. Silenzio assoluto (anche se nel frattempo io avevo cominciato a darne notizia su AM), fino a quando Giorgio, di buona mattina, mi chiama giovedì scorso, chiedendomi la disponibilità per un incontro, fissato per questo pomeriggio. Il resto già l’ho scritto, sul blog e su AM, ma tra venerdì pomeriggio, sabato mattina e domenica mattina, ho revisionato il progetto, con altre idee che via via confluivano in testa. Ieri ho consegnato a Massimo, perché ne rendesse partecipe anche Giorgio, la nuova “elaborazione” corredandola anche con delle tabelle previsionali (di spesa e di incassi), che in questa fase ometto solo per non rendere troppo pesante il tutto. La procedura è già stata avviata, lunedì avremo un altro incontro, e nei giorni successivi la richiesta di “crownfounding” sarà presentata alla Consob per l’accettazione; in qualche modo il mio “progetto” contribuirà al completamento di quanto già avviato, integrandolo e chissà, magari prendendone pure il posto. Di certo c’è che la S.S. AREZZO si sta muovendo, anche sotto il profilo finanziario, per non farsi trovare impreparata a qualsiasi evenienza e, chissà, riuscire finalmente a coronore due sogni: il ritorno fra il grandi, ed un nuovo stadio più accogliente, più bello, più accessibile, più godibile. Gran parte, è ovvio, dipenderà anche dalla voglia che avrà AREZZO di diventare finalmente grande, scrollandosi di dosso quella pesantissima “appartenza” alla provincia senza futuro!!!!

Buona Lettura

Patrizio Blonda

___________________________________