Il Mantova nel mirino

Domani, 25 novembre, alle ore 15.00 gli amaranto saranno impegnati al Martelli di Mantova contro i biancorossi di mister Troise nel recupero della nona giornata.

L’allenatore classe’79, arrivato ad agosto sulla panchina dei bianco-bandati dopo aver guidato la primavera del Bologna, è alla prima esperienza nei professionisti. Nonostante la poca esperienza nel curriculum, da giocatore Troise ha avuto la possibilità di apprendere i segreti da maestri del calcio quali Mazzone, Novellino, Zeman e Mondonico. Il Mantova può vantare ben 12 apparizioni nella massima serie, l’ultima nella stagione ’71-’72.
Dopo il fallimento del 2017 la squadra lombarda ha militato per tre campionati in serie D, conquistando la promozione diretta nel campionato appena concluso visto che, al momento della sospensione dello stesso causa COVID, poteva vantare 7 punti di vantaggio sul Fiorenzuola.

Una delle bandiere recenti del Mantova è Gabriele Graziani, nonostante ad Arezzo non sia riuscito a lasciare il segno, con i biancorossi ha collezionato 254 presenze andando in gol in tutte le serie dalla D alla serie cadetta e con 84 gol totali detiene il record di segnature.

In questa stagione il Mantova si è affacciato con una squadra giovane puntando a mantenere la categoria. Non vince dal 2 a 1 rimediato al Fano un mese fa, a cui sono poi seguiti 3 pareggi e una sconfitta.

La rosa rispetto alla squadra che ha vinto il campionato di Serie D, è stata quasi completamente smantellata: l’unico elemento rimasto in biancorosso è il trequartista Filippo Guccione.
Il mister Emanuele Troise in questo avvio di stagione ha disposto i suoi uomini sia con il 3-4-3 che con il 4-3-3. Proprio il 4-3-3 sarà il modulo con cui il Mantova affronterà gli amaranto.
Tra i pali, confermatissimo, troviamo Andrea Tozzo, portiere di 28 anni, arrivato in prestito dalla Ternana. Sulle fasce attenzione alla spinta di due terzini molto dinamici come l’ex senese Panizzi a sinistra e Davide Bianchi, 24enne di scuola vicentina con 14 gettoni in Serie B, sull’out opposto. In mezzo alla difesa giganteggia Alessio Milillo, un colosso di 200 cm quasi insuperabile nel gioco aereo, giocatore arcigno ma poco pulito negli interventi, mentre al suo fianco sarà impiegato Lorenzo Checchi, ex di Imolese e Poggibonsi, anche lui fisicamente molto ben strutturato.
In mezzo al campo la pedina più pericolosa è Matteo Gerbaudo, mezzala di 25 anni, cresciuto nel settore giovanile della Juventus è un elemento grintoso, che sa abbinare qualità e quantità. A completare il trio di centrocampo dovrebbero essere impiegati, salvo sorprese, il tuttocampista 28enne sloveno Urban Zibert (ex Bisceglie e Reggina), ed il giovane regista brasiliano Lucas Felippe, prelevato in prestito dalla scuderia del Verona, in possesso di un destro educato e di una discreta visione di gioco. In panchina dovrebbero accomodarsi due giovani provenienti dalla fucina bolognese: il 21enne Alessio Militari, incontrista, ed il piccolo playmaker Leonardo Mazza.
In avanti mister Troise ha l’imbarazzo della scelta: al centro dell’attacco è sicura la presenza di Simone Ganz, figlio d’arte di Maurizio, che può vantare un esordio in Champions League all’età di 18 anni salvo poi affermarsi in Lega Pro con il Como tre anni più tardi. Alla sua destra sarà supportato come di consueto da capitan Guccione, pericoloso soprattutto quando si accentra con il suo mancino, mentre a sinistra è probabile l’impiego di Claudio Zappa rapido esterno d’attacco, di rientro in Italia dopo l’esperienza a Malta tra le file dello Sliema Wanderers. Il reparto offensivo mantovano annovera tra gli altri, elementi di qualità come l’ex Carpi Michele Vano, e l’esterno scuola Milan, Davide Di Molfetta. Buona inoltre la partenza dell’ex amaranto Walid Cheddira, pronto a subentrare a partita in corso.  

Dirigerà l’incontro Matteo Centi di Viterbo, coadiuvato da Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata e Amedeo Fine di Battipaglia. Quarto uomo, il figlio dell’ex ministro dei trasporti, Michele Delrio di Reggio Emilia.


di Cesare