Le pagelle di Pianese-Arezzo 2-4 | Stagione 25/26


L’Arezzo rimette in piedi una partita che, al termine della prima frazione, complice un avvio horror, sembrava segnata. Tre punti importanti, ma tanti spunti di riflessione per quello che si è visto.

TROMBINI 6.0: un paio di belle parate, due gol balordi. Forse sul primo poteva fare di più, ma la palla sbuca fra tante maglie e lui non riesce a respingere. Un rientro tra i pali in una partita problematica.

DE COL 5.0: È il solito diesel, incapace di accelerazioni, ma nel lungo della partita sai qual è il suo rendimento, al netto dellerrore in occasione del secondo gol. Ma io vedo tanta corresponsabilità del dormiente ARENA.

ARENA 5.0: Leggi sopra sul gol, dove appare distratto. Ma poi è sempre in difficoltà, poco reattivo e intimorito dalla velocità degli avversari. Dal 53′ GILLI 6.0: sicuramente più performante del compagno, ma nel secondo tempo la gara era diversa dal primo e gli avversari molto più docili.

CHIOSA 6.0 (largo): non fa grossi errori, ma non dà mai quella sensazione di sicurezza che mi aspetto da lui.

RIGHETTI 6.0: sale un po’ nella ripresa, ma i suoi cross dalla trequarti sono leggibili e inutili per gli attaccanti. Un po’ meglio nella ripresa, quando un paio di volte arriva sul fondo e riesce a calciare palloni interessanti. Bravo in occasione del pallone a Chierico del 2-4.

MELI 5.5: l’inerzia della partita gli toglie spazi e lui, con il suo passo lento, fatica tanto, limitandosi al passaggio corto senza mai cercare un guizzo, un inserimento in grado di spostare gli equilibri. Dal 53′ RAVASIO 6.0: entra in una fase dove qualche pallone in più arriva dentro l’area di rigore, ma di palle giocabili poche. Nell’unica che gli arriva è sfortunato perché il suo colpo di testa finisce sul palo.

GUCCIONE 6.0: gioca palla continuamente indietro, facendomi smadonnare di brutto. Le rare volte che si gira e guarda gli avversari in faccia il livello si alza immediatamente. E allora mi arrabbio ancora di più del fatto che non si sia in grado di creare alternative per non farlo pressare sempre e limitare quindi la sua qualità.

CHIERICO 7.0: sale di livello e intensità con il passare dei minuti fino a diventare dominante nel finale di gara, imprendibile per gli avversari e ispirato nel trovare il gol della sicurezza.

PATTARELLO 7.5: mezzo voto in più per la doppietta. Il portiere locale in avvio di gara gli nega subito l’euro gol, ma anche lui, per salire di tono, ha bisogno che intorno a sé girino tutti i compagni, in quanto ancora fa fatica a trovare gli strappi che conosciamo.

CIANCI 5.0: palloni giocabili zero assoluto, e già questo sarebbe un attenuante. Ma lo vedo ancora troppo slegato dal gioco di squadra e fatica a divincolarsi dai difensori avversari che, da quanto gli vogliono bene, pensano bene di spogliarlo della maglia, regalando un rigore che riapre la gara. Dal 90′ MAWULI S.V.: entra nel recupero per fare legna e, per me, anche oggi è un rimpianto aver rinunciato alla sua garra.

VARELA 5.0: anche lui slegato dal gioco e, senza aiuto dai compagni, fatica a trovare quegli spazi e accelerazioni che servirebbero come il pane. Dal 53′ TAVERNELLI 7.0: entra subito in gara e cerca ripetutamente l’assalto nella sua area di competenza, mandando in tilt la difesa avversaria. Segna il gol del 2-2 con bella lucidità e rovescia l’inerzia della gara.

BUCCHI 6.5: con i cambi rovescia una gara parsa segnata, ma la formazione iniziale lascia tanti punti interrogativi e il mister dovrà darsi delle risposte su inizi gara così svagati, che rischiano di compromettere le ambizioni della società. Attenzione, perché non sempre va bene (vedi Guidonia).

di Vecchia Guardia