La Sampdoria nel mirino | Stagione 26/27

Stasera alle 19.30 gli amaranto di Bucchi saranno di scena a Marassi contro la Sampdoria, per la settima giornata di Serie B. Un palcoscenico di lusso per un Arezzo che ci arriva con 7 punti in classifica e la voglia di cancellare quel pareggio amaro con la Cremonese che ancora brucia per non essere riusciti a sfruttare la superiorità numerica per quasi un tempo. Di fronte ci troveremo una nobile decaduta del calcio italiano che sta cercando da anni di risalire nella massima serie e non riuscendoci come negli ultimi anni in fase di mercato estivo c’è stata l’ennesima rivoluzione ed è quindi nuovamente cambiato tutto. Il 25 giugno è arrivato in panchina Bernardo Corradi, al suo primo vero anno da allenatore di una big di B. Via il caos tattico dell’anno precedente e spazio a un 4-3-3 dichiarato che vuole fare calcio, con tanto possesso e pressing alto. Il mercato è stato ambizioso con tanti cambi. Tra i pali hanno ricostruito tutto attorno a Peter Vindahl, danese preso dallo Sparta Praga e subito titolare, dopo gli addii di Coucke e Martinelli tornato alla Fiorentina e passato poi ad Avellino. In difesa Mattia Viti, preso dal Nizza, si è rotto il crociato contro la Juve Stabia e salterà quasi tutta la stagione. Al suo posto è arrivato in extremis Filippo Delli Carri dal Monza. Accanto a lui lo svizzero Stefan Gartenmann e il lussemburghese Di Pardo, con sulle fasce l’esperienza di Kevin Mbabu (ex Wolfsburg) e Bjorn Meijer dal Bruges. In mezzo c’è qualità vera: Antoine Makoumbou, Liam Henderson e il colpo più atteso, Yari Verschaeren, talento dell’Anderlecht strappato con contratto fino al 2029. Riscattati anche Salvatore Esposito dallo Spezia e Tjas Begic dal Parma. Davanti il nome che fa scalpore: Lorenzo Insigne è arrivato in blucerchiato da svincolato dopo Pescara con contratto fino al 2027. Con lui il norvegese Tobias Lauritsen dallo Sparta Rotterdam, Gennaro Tutino rientrato da Avellino e Yann Karamoh. Ma dopo 6 giornate i doriani sono nel gruppone di metà classifica, proprio come noi. Vengono dalla disfatta di Avellino di venerdì 9 ottobre (4-1 per gli irpini) dove Corradi ha schierato: Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson, Makoumbou, Verschaeren; Begic, Insigne; Lauritsen. È una squadra che fa tanto possesso, crea ma segna poco. E in casa al Ferraris, dove ci saranno oltre 25mila spettatori, tanto per capire l’ambiente in cui giocheremo hanno vinto solo con il Catanzaro 2-1. Bucchi in conferenza ha confermato che lo spirito della squadra non si cambia, e a Marassi non si va per fare le barricate. Con la Samp che ha Gartenmann e Delli Carri lenti ma fisici, la velocità di Pattarello e Arena può fare male. E in mezzo servirà la grinta di IONITA (in dubbio), di Sala e di tutti i ragazzi per cercare di fare risultato. Appuntamento quindi questa sera per cena quindi in uno degli stadi più di prestigio di questa serie B, che è stata conquistata con il sudore e dobbiamo difendere, cominciando a mettere tasselli importanti per la nostra salvezza soprattutto nei campi dove nessuno se li aspetta.
FORZA AREZZO
di Vecchia Guardia

















