9NA GIORNATA: INFRASETTIMANALE AMARO PER GLI AMARANTO!


Primo turno infrasettimanale, in trasferta a Carrara, campo che evoca buoni ricordi (la “battaglia totale” non si può certo scordare), ma che è pur sempre un campo “ostico”; è il primo derby di stagione, e la squadra amaranto sarà accompagnata da oltre 600 tifosi; la speranza di tutti è quella di ripetere la buona prestazione di Genova e portare a casa qualche punto. Bucchi decide di operare un corposo turn over, e schiera una squadra praticamente inedita, con ben 8 innesti rispetto alla scialba prestazione di domenica scorsa contro il Benevento: scendo in campo, insieme a Nunziante, Gilli e Sala, unici superstiti, anche Mena Martinez (debutto assoluto in campionato e in serie B), Ferrari (debutto stagionale), Cagnano; Mawuli, Iaccarino , Pattarello, Mancuso (prima partita da titolare) e Leone; fin dalle prime battute, però, si capisce che anche stasera ci sarà da soffrire. La Carrarese attacca, copre il campo e costringe l’AREZZO nella propria tre quarti. Pochi sprazzi di gioco amaranto, con Pattarello che inizia benino (nel giro di pochi minuti fa ammonire Rouhi – che rischia anche un doppio giallo, che ci sarebbe stato tutto, ma Di Loreto è di altro avviso e si limita alla sola punizione) e Abiuso, ma poi si eclissa per quasi tutta la partita. Nonostante gli sforzi profusi dai marmiferi, il primo tempo però si chiude sullo 0-0. Subito due cambi nell’AREZZO al rientro in campo (nel primo tempo Gilli, infortunato, è stato sostituito da Coppolaro): Entrano Tavernelli e Chierico, al posto di due spenti Iaccarino (ammonito) e Leone, lontano parente del Leone ammirato nell’amichevole contro la Lazio. Cambia poco o nulla, in campo, visto che è sempre la Carrarese a condurre le danze. La “frittata” arriva nei minuti finali: ennesima amnesia difensiva, con Topalovic che si fa trovare libero e indisturbato, con Chierico sorprese e impreparato, supera in dribbling Nunziante (anche lui in ritardo nell’uscita, ma questa non è una novità) e deposita in rete nonostante il disperato tentativo di Chierico che nell’occasione si infortuna e lascia i compagni in 10; mancano una manciata di minuti alla fine della partita, ma la Carrarese trova il tempo di raddoppiare. Lampo degli amaranto in pieno recupero: nell’unico calcio d’angolo battuto dall’Arezzo, Reale trattiene per la maglia Ferrari; l’arbitro, a due passi, ammonisce il difensore gialloblu e decreta un calcio di rigore a favore dell’AREZZO; batte con freddezza Pattarello, che non sbaglia. E’ l’unico tiro in porta degli amaranto in tutta la partita!

Adesso ci sarà da riflettere a fondo sulle ultime due prestazioni: in serie B, in questa serie B, non c’è spazio per le amnesie, purtroppo troppo frequenti, invece, tra le fila amaranto: lo testimonia il dato dei gol subiti: 19 gol in 9 partite, 2,1 a gara sono effettivamente un po’ troppi per tutti, e noi non possiamo permettercelo!

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Dopo la partita per noi più importante, si è chiusa anche la nona giornata di campionato; non sono mancate le sorprese: spicca, tra tutte, la vittoria della Cremonese, che è andata a vincere a Mantova; nel match clou tra Pisa e Palermo, il risultato si è chiuso in parità: doppio vantaggio dei Pisani, raggiunti e superati, che riacciuffano il pari (3-3) nei minuti finali della partita. L’Ascoli, prossimo avversario nostro, ha vinto agevolmente 2-0 sulla Sampdoria, il Cesena si è aggiudicato la partita contro l’Empoli (2-1) ed il Padova ha superato il Sud Tirol, apparso “scarico” nelle ultime partite 2-0). Oltre al già citato pareggio tra Pisa e Palermo, si sono chiuse in parità Benevento-Catanzaro e Virtus Entella – Avellino, entrambe con il risultato di 1-1. 3 le vittorie esterne: L.R. Vicenza – Modena (1-2), Mantova – Cremonese (0-2) e Juve Stabia – Hella Verona (0-1), per un totale di 26 reti; sono 4 i clean sheet mentre non si sono registrati 0-0.

In virtù dei risultati cambia la classifica generale: in testa sempre il Palermo, che sale a 23 punti, seguito dal Modena, che con 19 punti supera il Mantova, fermo a quota 17. Seguono Ascoli e Pisa, con 15 punti, da Sud Tirol e Padoba a quota 13, e quindi un terzetto di squadre (Benevento, Hellas Verona, ed Avellino) a 12, Cesena ad 11, Virtus Entella, carrarese e AREZZO a 10. Chiudono Cremonese e L.R. Vicenza a 9, Juve Stabia  a 8; Chiudono Empoli (7 punti) Sampdoria e Catanzaro (5). L’AREZZO ha la seconda peggior difesa del campionato (19 gol subiti): peggio ha fatto solo il Catanzaro (21). La miglior difesa è proprio quella dell’Ascoli, con appena 6 gol subiti, il miglior attacco quello del palermo (21 le reti segnate), che, come l’Ascoli, vanta anche la miglior differenza reti (10).

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  Sono proprio i dati dell’Ascoli che fanno riflettere, circa la difficoltà del prossimo incontro casalingo dell’AREZZO: domenica 1 novembre, alle ore 15,00 ci sarà proprio AREZZO – Ascoli, la migliore, fino ad ora, tra le quattro neopromosse, che richiama alla mente l’epica battaglia della scorsa stagione, con le due squadre ognuna vittoriosa in trasferta, con l’AREZZO che però negli scontri diretti era in vantaggio per differenza reti (+1). Giova anche ricordare che tra le fila dei marchigiani giocano 2 ex amaranto: Gori e Brunori. Viste le amnesie della difesa amaranto, basterebbero questi due nomi per far perdere qualsiasi speranza, ma l’AREZZO, domenica più che mai, dovrà giocare con determinazione e concentrazione, dal riscaldamento al fischio finale della partita: uscire sconfitti ancora un volta (sarebbe la terza consecutiva!) potrebbe vanificare quanto di buono (Avellino, Empoli e Genova) fatto fino ad ora: bisognerà rispolverare la prestazione contro il Palermo – che rimane, a mio modo di vedere, la migliore in assoluto, nonostante la sconfitta maturata solo all’ultimo secondo -: corsa, voglia di riscatto, senza paura e/o tentennamenti. Servirà la miglior concentrazione, lottare con determinazione su ogni pallone, non darsi mai per vinti.

E’ quello che faremo noi tifosi dalle gradinate, con il nostro intramontabile e ineguagliabile FORZA AREZZO!!!! 

di Patrizio Blonda