Il Pontedera nel mirino

Domani 3 novembre alle ore 17.30 gli amaranto, sulla scia dell’entusiasmo generato dalla vittoria contro la Giana, si presenteranno al Mannucci di Pontedera in cerca del quinto risultato utile consecutivo. 

I granata sono in un buon stato di forma e si presentano all’appuntamento forti del secondo posto in classifica appaiati a Renate e Carrarese dopo aver pareggiato nella trasferta di Gozzano grazie alla doppietta dell’ispirato Barba.

Per i tifosi amaranto che arriveranno in anticipo, la città non vanta una grande offerta di luoghi d’interesse, si possono consolare con il museo della Piaggio o andare in pellegrinaggio a Villa La Cava, posta a sud-est della città, che vanta un parco suggestivo risalente al XVI secolo. 

Il calcio arrivò nella città dove l’Era confluisce nell’Arno nel 1912 per opera di un gruppo di studenti. Il Pontedera può vantare nel suo palmares una coppa anglo-italiana vinta nel 1985 eliminando prima il Road-Sea Southampton e vincendo poi la finale contro il Livorno. I granata tornarono alla ribalta della cronaca quando nell’aprile 1994 sconfissero per 2 a 1 la Nazionale Italiana guidata da Arrigo Sacchi che di lì a poco sarebbe partita per i mondiali in USA. Il giorno dopo la Gazzetta dello Sport titolava in maniera sarcastica “Ai mondiali il Pontedera”. 

Maraia si affiderà ad un rodato 3-5-2 con Mazzini in porta e difesa formata da Risaliti, Piana e Ruopolo .

A centrocampo Barba, arrivato in prestito dal Monza, Bernardini e Serena nel mezzo, mentre sugli esterni  Calcagni e l’esperto ex Pisa Mannini garantiscono una spinta costante e di qualità.

In attacco il bomber italo-brasiliano  De Cenco garantisce presenza e forza fisica. La manovra si appoggia molto sulle sue sponde e quest’anno Caio riesce a trovare continuità anche nelle marcature, essendo andato a segno già 4 volte in questa prima parte di stagione. Verrà affiancato dal  giovane Semprini prodotto del florido vivaio locale. 

In casa il Pontedera non perde da aprile ed e’ sicuramente una squadra da prendere con le molle, in quanto riesce a trovare la via del gol con relativa facilità, mentre la difesa non appare certo impeccabile, risultando una delle più battute del girone. Per espugnare l’ostico campo di Pontedera (1 vittoria in 18 precedenti) occorrerà mettere in campo  “venti maiali assatanati” di capuanesima memoria e tutto sarà possibile. 

Di Cesare e Vecchia Guardia


La conferenza stampa di mister Di Donato alla vigilia di Pontedera-Arezzo (dalla pagina Facebook della SS Arezzo):

Ed ecco la lista dei convocati: