La Virtus Verona nel mirino


Smaltita l’euforia portata dall’acquisto di Cerci e placato il chiacchiericcio sull’apporto che il giocatore Velletrano può portare alla squadra c’è già da pensare alla quarta giornata di campionato. Domani alle 17.30 gli amaranto saranno impegnati al comunale contro la Virtus Verona.

La formazione rossoblù cerca ancora la prima vittoria stagionale dopo tre pareggi consecutivi contro Cesena, Imolese e Legnago nelle prime tre giornate. Quella con l’Arezzo sarà la prima vera trasferta per i Virtussini visto che le prime tre gare sono state giocate al Gavagnin, dove per adesso si sta appoggiando anche l’Imolese. Inutile dire che la gara di domenica rappresenta uno spartiacque per entrambe le formazioni in cerca di conferme.

La Virtus è la quarta compagine calcistica per importanza con sede nella città di Verona di cui rappresenta il quartiere di Borgo Venezia. È alla sua quarta partecipazione in serie C, suo massimo risultato raggiunto. Fondata nel 1921 ha la particolarità di essere presieduta e allenata da Luigi Fresco, che esercita ambedue le funzioni da oltre tre decenni. 

Classe 1961, entra come giocatore del vivaio a 8 anni, a 18 diventa consigliere, l’anno dopo responsabile del settore giovanile, infine presidente-allenatore, come oggi. Con lui la squadra è risalita dalla terza categoria sino a dove la troviamo oggi.  I sostenitori della Virtusvecomp sono gemellati con Livorno, Marsiglia e St. Pauli Amburgo, le frange storicamente a sinistra del tifo organizzato. Si definiscono antirazzisti, antifascisti, antisessisti e antiomofobi, l’esatto opposto dei cugini grandi dell’Hellas.

Virtus Verona (4-3-2-1): 1 Giacomel; 6 Daffara, 5 Visentin, 23 Pellacani, 15 Amadio; 7 Bentivoglio, 16 Cazzola, 8 Delcarro; 10 Danti, 30 Zarpellon; 9 Arma.

La squadra di Luigi Fresco in queste prime tre partite di campionato si è disposta in campo con un 4-3-1-2. Contro la squadra amaranto, però è probabile che il modulo di partenza vari in un 4-3-2-1, con due trequartisti a supporto della prima punta.
Tra i pali troviamo Alessandro Giacomel, già titolare la scorsa stagione della squadra veneta. Difesa a quattro con il terzino destro Manuel Daffara, 31 anni, arrivato a febbraio scorso dal Padova ed il nuovo innesto Marco Amadio, centrocampista di quantità di 21 anni, tra i più positivi nella grande stagione del Campodarsego in Serie D, schierato però nell’insolito ruolo di terzino sinistro per far fronte all’assenza di Gianni Manfrin. Coppia centrale invece formata da due giovani come l’italo-argentino Santiago Visentin e Filippo Pellacani, entrambi molto pericolosi nel gioco aereo, sempre titolari con Legnago, Imolese e Cesena.
Massima attenzione anche ai lanci lunghi di Pellacani, difensore alto e robusto ma dotato di piedi da centrocampista. Ad impostare il gioco in mezzo al campo spicca il nome di Simone Bentivoglio, reduce da una prima parte di stagione non molto esaltante con Dal Canto a Siena, poi in fuga verso Verona per concludere da titolare la seconda metà del campionato scorso. Al suo fianco un altro elemento altrettanto esperto come il roccioso mediano Riccardo Cazzola (35 anni). A completare il reparto con il numero 8 c’è Andrea Delcarro, 27 anni, mezzala non molto rapida, ma pericolosa con le sue incursioni dentro l’area avversaria, pescato anche lui come Amadio dalla Serie D tra le fila del Calvina. Sulla trequarti attenzione al baluginio del talento di Leonardo Zarpellon (21 anni), centrocampista con attitudini molto offensive di scuola vicentina, in possesso di una discreta tecnica e capace di saltare il proprio marcatore. Insieme a lui, a svariare tra centrocampo e attacco sarà impiegato anche il capitano Domenico Danti, quarta stagione in rossoblù per lui.
Infine come terminale offensivo, a fare da boa in mezzo al centro dell’area di rigore amaranto, ci sarà Rachid Arma (35 anni), giocatore marocchino di 194 cm, con moltissima esperienza alle spalle (Vicenza, Triestina, Pordenone, Pisa e Carpi tra le tante).

Oltre a De Marchi saranno indisponibili Manfrin e Manconi, entrambi sulla via del recupero.
Sarà il signor Francesco Luciani, della seziona AIA di Roma 1, ad arbitrare Arezzo-Virtusvecomp Verona. I suoi assistenti saranno la signorina Veronica Vettorel di Latina e il signor Rosario Antonio Grasso di Acireale. Quarto ufficiale sarà il signor Paul Leonard Mihalache di Terni.

Di Cesare & BlueBob