Tutto il calciomercato del girone A – L’analisi (prima parte)

AlbinoLeffe: Una delle veterane della terza serie (dalla fondazione nel 1998 non è mai scesa tra i dilettanti) che ancora una volta si presenta ai nastri di partenza del campionato con un discreto mix tra giovani di prospettiva e giocatori più esperti. Tra i nuovi arrivati si segnalano il portiere Savini, scuola Torino e reduce da due stagioni a buon livello in Serie D, il centrocampista Quaini, centrocampista già in C nelle ultime stagioni, e il riscatto di Sacha Cori, ex non troppo rimpianto dell’Arezzo di Capuano.

Allenatore (nuovo): Marco Zaffaroni, artefice dell’ultima promozione del Monza e vecchia volpe del calcio lombardo.

Top player: Carmine Giorgione, polivalente centrocampista campano dal forte temperamento, abile nel tiro da fuori e negli inserimenti, già due reti nelle prime due partite.

Formazione idealeà (3-5-2) Savini; Riva, Mondonico, Gavazzi; Gusu, Giorgione, Genevier, Gelli, Gonzi; Kouko, Ravasio. (Cavalieri, Abagnale; Canestrelli, Cerini, Micheli, Ruffini, Rasi, Cortinovis; Nichetti, Quaini, Bertani, Mandelli, Calì, Sokhna; Cori, Sibilli, Petrungaro, Galeandro)

Voto: 6

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Alessandria: Dopo una stagione di assestamento, in cui si sono succeduti due allenatori in panchina, conclusa con i play-off raggiunti per il rotto della cuffia ma con il fallimento del progetto di ringiovanimento preventivato dalla dirigenza, la squadra del Presidente Di Masi è tornata a fare sul serio, ingaggiando giocatori dall’importante esperienza come Valentini, Cosenza, Casarini, Arrighini ed Eusepi. Si candidano ad un’annata di buon livello, al netto di improvvisi e inaspettati crolli.

Allenatore (nuovo): Cristiano Scazzola, diventato grande con i conterranei della Pro Vercelli, reduce da una stagione quantomeno particolare a Cuneo, in cui si è risollevato a livello personale dopo esperienze negative con Siena e Casertana.

Top player: Umberto Eusepi, centravanti romano da sempre considerato tra i migliori giocatori della categoria, a cui è sempre mancato quel qualcosa in più per riuscire ad affermarsi anche in serie B. Che sia questo l’anno giusto per tornare ai fasti di Benevento?

Formazione idealeà (3-5-2) Valentini; Sciacca, Prestia, Cosenza; Chiarello, Gazzi, Casarini,  Suljic, Celia; Eusepi, Arrighini. (Crisanto, Marietta; Gjura, Dossena, Ponzio, Gilli, Cleur; Castellano, Gerace, Cambiaso, M’Hamsi; Sartore, Akammadu, Pandolfi, Filip)

Voto: 6,5

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Arezzo: Difficile fare un’analisi del mercato del Cavallino senza risultare di parte, ma sicuramente gli acquisti di Pissardo, Nolan e Dell’Agnello (tre nomi tra tutti) sembrano ottimi innesti per la categoria. Molto pesanti le partenze di Basit ma soprattutto di Buglio, che l’anno scorso si è dimostrato già pronto per altri palcoscenici, nonostante fosse alla prima esperienza professionistica. Altri giocatori che potranno ritagliarsi un ruolo importante nell’undici amaranto sono il mediano Picchi, pronipote dell’Armando della Grande Inter, che faceva faville a livello giovanile ma sembra essersi perso nelle ultime stagioni (anche a causa di qualche infortunio di troppo) e il terzino Corrado, altro grande prospetto targato Inter (nonostante lo svarione nel match di Grosseto). Forse poteva essere preso un altro centrocampista dal sicuro affidamento.

Allenatore (nuovo): Daniele Di Donato, di ritorno ad Arezzo dopo un campionato dominato ad Arzignano in D culminato con la promozione, dal gioco propositivo e offensivo, ma forse ancora troppo poco equilibrato nell’arcigna realtà della serie C.

Top player: Niccolò Belloni, che dopo una pessima prima stagione in terra d’Etruria, passata più in infermeria che in campo, ha già dimostrato nelle prime uscite di essere un vero valore aggiunto per la categoria. Menzione anche per l’ultimo arrivato Gabriele Gori, centravanti fiorentino che potrebbe rivelarsi la sorpresa della stagione se saprà capace di calarsi bene in serie C: veloce, abile tecnicamente, è dotato di un gran senso del gol, vorrà sicuramente riscattarsi dopo un deludente esordio professionistico in serie B.

Formazione idealeà (4-2-4) Pissardo; Luciani, Nolan, Borghini, Corrado; Foglia, Picchi; Belloni, Dell’Agnello, Gori, Rolando. (Daga, Casini; Mosti, Fracassini, Burzigotti, Baldan, Sereni; Raja, Tassi, Volpicelli, Sbarzella, Madonna, Benucci; Caso, Zini, Mesina, Piu, Cheddira, Sussi, Cutolo)

Voto: 7

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Carrarese: I marmiferi stravolgono la squadra rispetto alla passa stagione, in cui si sono arresi al Pisa ai play-off: la difesa è completamente rinnovata, con acquisti del calibro di Tedeschi, Ciancio e Mignanelli, mentre tra gli altri spiccano l’ingaggio dell’enfant du pays Pasciuti, una carriera trascorsa a Carpi con cui ha raggiunto anche la serie A, e il prestito dal Catania del velocissimo gambiano Manneh, esterno a tutta fascia già nel giro della nazionale africana. Innesti consoni al credo tattico di Baldini, squadra molto votata all’attacco ma che può soffrire in fase difensiva. Anche loro proveranno a mantenersi nella scia del podio.

Allenatore (confermato): Silvio Baldini, espertissimo allenatore toscano dal carattere fumantino, ritornato due anni or sono dopo un lungo e volontario (?) esilio dal calcio durato 6 anni, dà sempre spettacolo in panchina insieme alle sue squadre.

Top player: Giuseppe Caccavallo, anche se si potrebbe citare più in generale l’intero attacco della formazione gialloblù, composto da vecchie glorie come Tavano e Maccarone che nonostante i 40 anni suonati continuano ad essere freschi come un tempo.

Formazione idealeà (4-2-4) Forte; Ciancio, Conson, Tedeschi, Mignanelli; Pasciuti, Damiani; Manneh, Caccavallo, Infantino, Valente. (Pulidori; Mezzoni, Badan, Rizzo, Murolo; Foresta, Cardoselli, Agyei; Maccarone, Tavano, Calderini, Bentivegna)

Voto 7,5

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Como: Tornata in serie C dopo un’incredibile campionato di serie D, vinto nelle ultime giornate dopo un’estenuante testa-a-testa con il Mantova di Morgia, la formazione lariana si candida pienamente al ruolo di sorpresa del torneo, ambizione confermata dal brillante mercato della società da qualche mese passata in mano inglese. Sono arrivati il portiere Facchin, veterano della categoria; centrocampisti dal rendimento assicurato come Marano e Iovine; talenti come H’Maidat (che cerca di risollevarsi dopo un periodo buio culminato con i mesi di arresto in Belgio per rapina) e Gatto. Sicura candidata ad un posto nei play-off e chissà che non ci scappi la sorpresa.

Top player: Simone Andrea Ganz, attaccante figlio d’arte esploso proprio in riva al Lago qualche stagione fa, che poi non ha mantenuto le promesse in cadetteria. Sembra aver già trovato un’ottima affinità col compagno di reparto Gabrielloni.

Allenatore (confermato): Marco Banchini, giovane tecnico lombardo che dopo qualche esperienza in giro per il mondo (Albania, Malta e Oceania) sembra aver trovato la quadra proprio a Como.

Formazione idealeà (3-5-2) Facchin; Toninelli, Bovolon, Solini; Iovine, Marano, Bellemo, H’Maidat, Loreto; Ganz, Gabrielloni (Zanotti, Bolchini; Ferrazzo, Crescenzi, Sbardella, Bianconi; Raggio Garibaldi, Gatto, Celeghin; De Nuzzo, Miracoli, Peli, Kouadio)

Voto: 7,5

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Giana Erminio: Per la piccola compagine milanese sembrano ormai lontani i fasti del recente passato, in cui era addirittura riuscita ad ottenere due partecipazioni consecutive alla post-season. La scorsa stagione la salvezza è stata ottenuta soltanto nel finale e anche quest’anno sembra prospettarsi la stessa situazione: l’organico ha visto gli innesti di giocatori esperti come il fresco ex amaranto Remedi e di scommesse come l’ex Caratese Gioè, scuola Livorno reduce da un’annata da capocannoniere in D, ma anche stavolta mantenere la categoria sarà molto difficile.

Top player: Fabio Perna, bandiera della Giana in gol per 29 volte negli ultimi due campionati, con un passato (e un presente) da grafico della “Famiglia Cristiana”, baluardo a cui si aggrappa tutta la squadra alla ricerca della permanenza in C.

Allenatore (confermato): Riccardo Maspero, capace di rivitalizzare la squadra nella finale della scorsa stagione, meritandosi il rinnovo biennale. Ad Arezzo lo si ricorda per la polemica con Ezio Capuano in seguito al pareggio col Pavia del 2015 e a un controverso episodio, legato ad una presunta mancata espulsione di Carcione che portò alla richiesta di ripetizione della partita (poi respinta dal giudice sportivo).

Formazione idealeà (3-4-1-2) Leoni; Montesano, Gambaretti, Perico; Pedrini, Pinto, Remedi, Solerio; Perna; Gioè, Mutton (Marenco; Pirola, M’Zoughi, Cazzago; Sosio, Zulli, Capano, Piccoli, Serafini; Otélé, Duguet, Cortesi, Fumagalli)

Voto: 4,5

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Gozzano: Reduce dalla prima storica salvezza tra i professionisti, nonostante un disastroso girone di ritorno, con soli 12 punti conquistati, la squadra novarese proverà nuovamente a mantenere la categoria. Concas, Rolle e Barreto (che torna a giocare dopo 4 anni) sono gli acquisti più importanti per il club del piccolo comune piemontese, rivoluzionato soprattutto a centrocampo e in attacco. Si giocherà fino in fondo le chance di restare in terza serie.

Top player: Fabio Concas, centrocampista offensivo proveniente da 8 stagioni a Carpi (compreso uno stop per positività alla cocaina), veloce e bravo in fase realizzativa, abile tecnicamente, dovrà diventare uno dei leader della squadra con le sue giocate.

Allenatore (nuovo): David Sassarini, che torna ad allenare in terza serie a quattro anni di distanza dalla breve esperienza con l’Albinoleffe.

Formazione idealeà (4-2-3-1) Crespi; Tumminelli, Emiliano, Uggè, Tordini; Guitto, Palazzolo; Concas, Rolle, Tomaselli; Pozzebon (Tintori, Fiory; Barnofsky, Di Giovanni, Rizzo, Rabuffi, Zucchetti; Secondo, Gemelli, Corioni, Salvestroni, Spina, Mutti; Barreto, Bruzzaniti, Fasolo, Bukva, Vono)

Voto: 5,5

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Juventus U23: L’unica “squadra B” presente in terza serie si presenta con una rosa profondamente rinnovata, figlia dei pesanti investimenti della società bianconera, che intende garantirsi uno stormo di giovani da cui riuscire a trovare un futuro giocatore pronto per la serie A. Sono arrivati tra gli altri Mulè, rivelazione del Trapani neopromosso in cadetteria; Clemenza, tornato alla casa madre dopo due annate in prestito; Kwang, nordcoreano sbocciato a Perugia e di proprietà del Cagliari. I giovani presenti nell’organico sono sicuramente tra i migliori dell’intero girone, ma come già successo nella passata stagione, sarà molto difficile farli calare con la giusta mentalità e giocare di squadra in terza serie.

Top player: Dany Mota, attaccante portoghese costato due milioni di euro, in evidenza all’Entella e tra i migliori giovani della serie C, probabilmente meritava già categorie superiori.

Allenatore (nuovo): Fabio Pecchia, tornato in Italia dopo una breve esperienza in Giappone, in precedenza ha allenato per due anni il Verona.

Formazione idealeà (4-3-1-2) Loria; Di Pardo, Delli Carri, Coccolo, Beruatto; Muratore, Touré, Portanova; Clemenza; Mota, Kwang (Siano, Nocchi; Rosa, Frabotta, Mulè; Selasi, Rafia, Peeters; Fredriksen, Zanimacchia, Lanini, Olivieri, Gerbi)

Voto: 6,5

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Lecco: Dopo aver dominato il campionato di serie D a mani basse, la squadra lombarda è così tornata dopo otto lunghi anni tra i professionisti. Si prospetta un’annata tranquilla per i blucelesti, magari con il raggiungimento dei play-off: il potenziale c’è e il “manico” è buono, l’unica incognita è l’adattamento alla serie C (traumatico l’esordio ad Arezzo, meglio alla seconda con la Pro Vercelli). In porta è arrivato il toscano Bacci, dal Torino sono stati presi in prestito i terzini Procopio e Carissoni, mentre altri acquisti di peso sono i centrocampisti Migliorini e Scaccabarozzi e l’attaccante Chinellato.

Top player: Matteo Chinellato, esperta punta dal fisico imponente veterana della categoria, bravo nel dribbling, ma fermato in passato da numerosi infortuni.

Allenatore (confermato): Marco Gaburro, reduce da due promozioni consecutive con Gozzano e Lecco, che si diletta con la scrittura ed è molto apprezzato tra gli addetti ai lavori.

Formazione idealeà (4-3-3) Bacci; Magonara, Merli Sala, Malgrati, Procopio; Scaccabarozzi, Migliorini, Segato; D’Anna, Chinellato, Giudici. (Safarikas, Jusufi; Vignati, Carboni, Samake, Carissoni, Alborghetti; Pedrocchi, Nacci, Moleri, Marchesi; Capogna, Lisai, Nivokazi, Maffei, Fall)

Voto: 6,5

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Monza: Berlusconi e Galliani, probabilmente nostalgici dei tempi in cui il loro Milan sollevava la Champions League, hanno deciso di tornare al loro primo amore calcistico, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere la serie A entro due anni. La rosa allestita potrebbe agilmente disputare un campionato di vertice anche nella cadetteria, sicuramente è la squadra favorita per la promozione, ma le insidie sono sempre dietro l’angolo. Qualche nome su tutti: il portiere Lamanna, duecento presenze tra A e B; i difensori Sampirisi e Bellusci, che mai erano scesi in terza serie; Nicola Rigoni, arrivato direttamente dal Chievo, regista bravo a impostare il gioco.

Top player: Mattia Finotto, duttile attaccante veloce e tecnico, tra gli eroi del ritorno della SPAL nella massima serie.

Allenatore (confermato): Cristian Brocchi, pupillo della dirigenza brianzola, vanta già una fugace apparizione sulla panchina del Milan, anche se non ha ancora pienamente convinto negli abiti di mister.

Formazione idealeà (4-3-1-2) Lamanna; Lepore, Bellusci, Scaglia, Sampirisi; Rigoni, Fossati, Armellino; Chricò; Brighenti, Finotto. (Sommariva, Del Frate; Marconi, Anastasio, Negro, Franco; Di Munno, Palazzi, D’Errico, Iocolano, Mosti, Galli; Gliozzi, Marchi)

Voto: 9


di Lapo Lucani (Cosmi SC)